Il Tirreno

Lucca

Bagni di Lucca. La stagione estiva delle manifestazioni nell’isola pedonale parte fra le polemiche

Aperture serali, i negozi si dividono

C'è chi aderisce con convinzione, ma tante saracinesche resteranno abbassate

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 BAGNI DI LUCCA. Sta per partire la stagione estiva di manifestazioni dell'isola pedonale del centro storico. Concerti, serate di sport, pianobar, letture di prosa e poesia: quattro sere la settimana, dal giovedì alla domenica, oltre alla parentesi agostana (la seconda settimana del mese) che vedranno iniziative ogni sera. Ma tra i commercianti e i titolari di bar e ristoranti ci sono spaccature. Da una parte quelli entusiasti all'idea che il centro, in questo periodo dell'anno, offra motivi in più per essere popolato da turisti, dall'altra quelli che non credono nelle manifestazioni: questi, come spiega il consigliere delegato al commercio Maurizio Monticelli, addirittura la sera alle otto, tirano giù la saracinesca del negozio e spengono la vetrina.  «Non so più da che parte prenderli - lamenta il consigliere. - Eppure per tutte le decisioni riguardo le manifestazioni abbiamo agito nel segno della massima democrazia. Alle riunioni abbiamo invitato i rappresentanti provinciali di Ascom, che hanno condiviso le nostre iniziative. Su tutto il percorso per arrivare all'isola pedonale, che comprende la possibilità per i negozi di rimanere aperti fino alle 24, abbiamo sempre mantenuto il dialogo con l'associazione del centro commerciale naturale, è stato il nostro valido interlocutore. Poi abbiamo presentato il progetto, insieme al presidente del centro Massimo Betti. I commercianti sono stati concordi, ma una parte ha risposto con un atteggiamento di chiusura totale. Almeno lasciassero le vetrine accese».  Oltretutto ai commercianti è stato assegnato un ruolo da protagonisti anche nella programmazione: «Il Comune copre le serate del giovedì, le altre tre settimanali le organizzano i commercianti, ci mettono anche del loro dal punto di vista economico», aggiunge Monticelli. «Sull'isola pedonale e la programmazione estiva i commercianti sono spaccati - aggiunge il consigliere delegato alle manifestazioni Claudio Gemignani -. Alcuni spengono le vetrine perché non ci credono, dicono che mancano i parcheggi per arrivare in centro. Ma l'auto si può lasciare tranquillamente a poche centinaia di metri dal centro, non è una distanza proibitiva. Ci dispiace molto di questa spaccatura, arrivare a definire la programmazione non è stato facile. Abbiamo trovato tanta disponibilità in alcuni commercianti, nella Pro Loco, la Vicaria, il centro commerciale naturale. E nelle associazioni di montagna, i cui volontari organizzano l'80 per cento delle iniziative nelle località fuori dal centro». «L'isola pedonale - spiega il dottor Massimo Betti, presidente del centro commerciale naturale - è una iniziativa soprattutto per bar e ristoranti. A seconda del tipo di attività, per i negozi, in particolare nelle piccole località come la nostra, diventa impegnativo tenere aperto anche dopo cena». B.A.

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