Marcucci (Pd): «No ai tagli alle istituzioni della cultura»
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LUCCA. «E' una decisione gravissima, cancellare all'improvviso i contributi pubblici all'Istituto storico lucchese e all'Accademia lucchese Scienze lettere ed arti e ad altre 31 istituzioni della Toscana». «Significa infliggere un colpo mortale all'identità culturale di Lucca e di molte altre città della nostra regione». Lo afferma il senatore Andrea Marcucci responsabile regionale per la cultura del Pd, in merito alla manovra economica del governo che ha azzerato i finanziamenti statali agli enti e alle istituzioni culturali. «Chiedo al sindaco e al presidente della Provincia di Lucca di attivarsi a difesa di due realtà che rappresentano la storia e le tradizioni della nostra città - dice il parlamentare -. Il risparmio previsto dal taglio di questi contributi è ridicolo, il danno invece è evidente: si chiudono di fatti due enti significativi, ai quali dobbiamo una costante attività di promozione culturale e di ricerca sulle nostre radici storiche. Il Partito Democratico reagirà a questa manovra scellerata in Parlamento e in tutte le sedi istituzionali, anche attraverso una mobilitazione regionale convocata per il prossimo 7 giugno», conclude il senatore del Pd.
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