Toscana
Aule sporche lunedì 7, scioperano i lavoratori addetti alle pulizie
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Una scuola 2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Lunedì 7 le scuole potrebbero rimanere sporche: i lavoratori che si occupano della pulizia incroceranno le braccia. Lo sciopero è stato proclamato dai sindacati che chiedono risorse per assicurare occupazione e reddito ai lavoratori. E invocano vincoli ai dirigenti degli istituti per obbligarli a spendere tali risorse esclusivamente per i servizi di pulizia. I sindacati chiedono, inoltre, che le gare di appalto vengano svolte a livello regionale e che siano prorogati gli appalti scaduti ad aprile. «Nel corso dell'incontro del 28 apirle, tenutosi durante lo svolgimento della manifestazione nazionale presso il Miur (ministero dell'Univerità, dell'istruzione e della ricerca, ndr) - si legge in una lettera che le associazioni sindacali hanno spedito al ministero dell'Istruzione -, era stato assunto l'impegno di un incontro presso i vostri uffici per il giorno 11 maggio, al fine di fornire risposte a carattere tecnico-politico, condizione che aveva permesso di far terminare la manifestazione stessa. Purtroppo - prosegue la lettera - tale incontro non è stato mantenuto ed a tutt'oggi non ci è pervenuta da parte vostra nessuna indicazione su una ulteriore data». Sindacati in agitazione, dunque, per l'incontro promesso e non realizzato, ma soprattutto perchè «permangono - come si legge nella nota con la quale si annuncia lo scipero - gravi inadempimpenti da parte delle diverse direzioni regionali e delle direzioni didattiche che nonostante i chiarimenti effettuati, mantengono la posizione di ridurre del 25% i corrispettivi d'appalto».
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