La manifestazione
«Il sindaco ignora l'Oltreserchio»
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LUCCA. Il comitato per l'Oltreserchio critica il sindaco Favilla per non essersi reso disponibile a un incontro, nè in Comune, nè sul territorio, con la popolazione colpita dall'alluvione. Mentre invece - aggiunge il comitato - si è spinto fino a Panama «per stringere le mani ai nostri concittadini di là e per riallacciare con quella terra rapporti affettuosi». «Quando - prosegue il comitato - Favilla smetterà di usare l'affermazione che l'Oltreserchio è una terra alluvionale come paravento che spiega e giustifica tutto, anche l'abbandono a se stesso di questo territorio? O di continuare a colpevolizzare la sua urbanizzazione come qualcosa di illecito, senza considerare che questa è stata legalmente permessa e realizzata ed il dovere ora è la tutela degli abitanti e dei loro diritti? «Gli abitanti dell'Oltreserchio sono stanchi di discorsi senza senso e di parole; sono stanchi di essere considerati cittadini di seconda mano ed in particolare di fronte all'evento dell'alluvione si sentono calpestati nei loro diritti e presi in giro. «Perché è un diritto di tutti i cittadini essere ascoltati, avere risposte chiare e trasparenti, vedere in chi hanno scelto a governarli competenza,un reale interesse e impegno per il territorio, per la gente e per i suoi problemi reali. L'assessore alla protezione civile Cappellini ha incontrato rappresentanti del comitato con promesse per ora non mantenute. L'assessore Chiari scelto dal sindaco per la gestione dei fondi non è stato disponibile ad un dialogo trasparente e schietto e tanto meno ad un rapporto di collaborazione».
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