Il Tirreno

Lucca

Bertolaso alla festa per i 10 anni della Prociv Lucca

Bertolaso e un mezzo della Prociv
◗
Bertolaso e un mezzo della Prociv

2 MINUTI DI LETTURA





 LUCCA. Il capo del dipartimento della protezione civile Guido Bertolaso interviene stamani al decennale della fondazione della Prociv Lucca. Le manifestazioni sono iniziate ieri sulle Mura e con una cena di tutti i volontari.  Fu nell'anno 2000 nel periodo compreso tra l'esondazione del fiume Serchio e la tragica frana di Vinchiana che un gruppo di volontari fondò la Prociv Lucca, con l'intento di intervenire e aiutare la popolazione nel caso di calamità naturali.  Sono passati dieci anni che hanno visto crescere l'organizzazione fino a diventare un punto di riferimento operativo non solo all'interno dei confini della nostra provincia.  Proprio nell'occasione delle celebrazioni del decennale vengono inaugurati due nuovi automezzi che saranno destinati, oltre al servizio di protezione civile, anche ai servizi sociali, aprendo la strada della solidarietà anche verso le nuove povertà.  Presenzierà alle celebrazioni del decennale di fondazione il sottosegretario di Stato e capo del dipartimento della protezione civile Guido Bertolaso, mentre il presidente della Camera Gianfranco Fini ha fatto giungere ai volontari un suo messaggio personale.  Stamani in piazza S. Pietro Somaldi, ore 9, raduno delle associazioni di volontariato di protezione civile. Alle 9,40 l'arcivescovo Italo Castellani benedirà i due nuovi automezzi della Prociv Lucca. Dopo la messa, alle 11, nell'auditorium della chiesa di S. Pietro Somaldi, celebrazione del decennale con l'intervento di Bertolaso, cui sarà donato un omaggio.  Prevista anche la consegna degli attestati di riconsocenza per il lavoro svolto ai volontari. Seguirà nel chiostro della chiesa di S. Pietro Somaldi, un buffet per gli ospiti.  Dalle ore 14, Primavera in festa al baluardo S. Regolo.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze