Il Tirreno

Lucca

Bertani: «Meglio i buoni»

Udc contro la scelta dell'abbonamento

1 MINUTI DI LETTURA





 LUCCA. No al passaggio dai buoni pasto all'abbonamento per la mensa scolastica. Anche l'Udc contesta la riorganizzazione delle forme di pagamento del servizio comunicate alle famiglie per lettera dall'amministrazione, che ora cerca di scaricare le responsabilità del caos provocato sui dirigenti della pubblica istruzione.  «Più che l'aumento del singolo pasto - scrive Luigi Bertani, capogruppo dell'Udc - la gente non vuole il passaggio all'abbonamento. Molti di quelli che abbiamo sentito hanno trovato giustificato l'aumento del buono pasto per la migliorata qualità del servizio, ma tutti dichiarano che il passaggio all'abbonamento non lo digeriscono». A ragione - prosegue Bertani - «la gente non capisce perché debba pagare il corrispettivo di un servizio anche se non lo utilizza. Noi condividiamo le proteste dei genitori anche perché sappiamo bene come vanno le cose con i figli, specialmente alla materna. Spesso, sia per malattia sia perché non sempre accettano volentieri di pranzare a scuola, non usufruiscono con costanza del servizio e i genitori dovrebbero pagare anche se i figli sono assenti. L'abbonamento può essere proposto come alternativa al buono pasto tradizionale ma non imposto in sostituzione. E noi su questo insisteremo».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze