Italia
Refezione, i sindacati chiedono un incontro urgente al sindaco
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LUCCA. Anche i sindacati sono contrari all'aumento (del 30%) delle tariffe della mensa scolastica. Cgil, Cisl e Uil ribadiscono il no all'aumento ma contestano anche il metodo seguito per adottare il rincaro e per comunicarlo alle famiglie. «In tutti gli incontri che abbiamo avuto nei mesi scorsi prima di firmare l'accordo (il 22 aprile) sullo stato sociale locale non ci è mai stato posto il problema del rincaro della refezione scolastica tanto che nell'accordo in questione non vi è alcun riferimento (nonostante le tariffe fossero già state deliberate dalla giunta a fine marzo, ndr)». Eppure - proseguono i sindacati - «ci sembra che non sia chiara neanche alla giunta l'intera manovra nelle sue modalità effettive. Ogni giorno ci sono proteste e proposte diverse. È prevista infine per il 7 giugno la riunione delle commissioni comunali sociali e pubblica istruzione su queste tematiche: è giusto che ci sia, ma non può essere quella una sede di confronto e di trattativa sindacale. Per questo chiediamo con urgenza all'amministrazione comunale di fissare un incontro con le organizzazioni sindacali firmatarie dell'accordo del 22 aprile: in quella sede dovranno essere affrontati i termini del problema per evitare misure che riducano ulteriormente i salari, già duramente penalizzati, delle famiglie operaie e degli strati sociali più deboli della popolazione». Oltretutto, come previsto dall'accordo - ricordano i sindacati - in questi giorni sono «già previsti incontri per rendere operative le misure anticrisi e un incontro specifico sull'emergenza casa. A maggior ragione si dovrà affrontare, a bocce ferme, la questione della mensa scolastica. Invitiamo quindi l'amministrazione a sospendere le iniziative in corso e ad aprire un confronto con le organizzazioni sindacali». E proprio ieri la richiesta di un incontro urgente con il sindaco Mauro Favilla e con l'assessore all'istruzione, Donatella Buonriposi è stata formalizzata da Cgil, Cisl e Uil.
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