Il Tirreno

Lucca

Cassa integrazione, più 223%

Rossella Lucchesi
Il palazzo sede dell’Inps in viale Carlo Del Prete
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Il palazzo sede dell’Inps in viale Carlo Del Prete

I dati dell'Inps confermano il forte aumento della disoccupazione

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 LUCCA. Forte aumento della disoccupazione e della cassa integrazione. Sono i dati che emergono dalla pubblicazione «Inps sul territorio - anno 2009", presentata ieri. L'evento si è svolto presso la direzione provinciale Inps alla presenza dei responsabili locali che hanno illustrato il volume nei dettagi con il fine di portare all'attenzione dell'opinione pubblica il risultato del lavoro annuale dell'ente provinciale Inps.  «L'obiettivo è quello di mettere a disposizione di coloro che sono interessati alla realtà economica locale i dati presenti negli archivi del 2009 rendendo note le analisi dei dati in nostro possesso. - afferma Carlo Ugo Catarsi, recentemente eletto presidente del comitato provinciale Inps -. E' fondamentale che i dati salienti dell'economia locale siano sotto gli occhi della comunità che così ha uno strumento in più per conoscere un aspetto importante della realtà territoriale.  «Da un esame dettagliato - aggiunge Catarsi - appare evidente che nell'anno appena trascorso il tessuto produttivo ha tenuto abbastanza, ma questo grazie soprattutto al tempestivo intervento degli ammortizzatori sociali che sono venuti in soccorso di molte aziende in difficoltà».  Rispetto al 2008 c'è stato un incremento pari al 76,3% per la disoccupazione ordinaria, al 9,65% per quella con requisiti ridotti, al 223,1% per la cassa integrazione ordinaria e all'87,2% per quella straordinaria. La zona più colpita dalla crisi sembra essere la Versilia, dove si registra il 54% delle domande di disoccupazione ordinaria e il 61% a requisiti ridotti, dovuto in larga parte alla stagionalità dei lavoratori.  Un leggero incremento che investe soprattutto i settori dell'industria e del commercio è stato registrato nelle aziende attive con +0,7% e +0,6% di dipendenti. Il settore del lavoro autonomo ha colpito in modo particolare i lavoratori agricoli con una flessione del 4,2% ed i commercianti con -1,2%, mentre l'artigianato ha registrato un aumento pari all'1%. I lavoratori parasubordinati sono invece aumentati del 2,1%.  Molto intensa anche l'attività di vigilanza e controllo con 885 ispezioni eseguite che hanno portato all'accertamento di un'evasione fiscale pari a 6.767.000 euro e al riconoscimento di 481 lavoratori in nero.  Catarsi conclude con un accenno alle pensioni che hanno subito un decremento del 3,1% di domande accolte (-46,9% pensioni di anzianità e +40,9% di vecchiaia).  Nel suo intervento il direttore provinciale Inps Vittoria Ferrara parla dell'evoluzione del decentramento territoriale degli ultimi quattro anni che ha portato a 15 i punti clienti presso le realtà comunali, oltre alle 4 agenzie (Lucca, Viareggio, Capannori e Castelnuovo) e i 2 punti integrati di Camaiore e Pietrasanta.  «Questo grazie anche all'utilizzo delle moderne tecnologie informatiche e le sinergie con i vari enti istituzionali che consentono un miglior approccio alle realtà locali. Dopo un primo avvio sperimentale - aggiunge - abbiamo riscontrato anche un incremento del lavoro occasionale accessorio da 10mila a 80mila euro, ovvero la corresponsione della retribuzione tramite buoni lavoro, i cosiddetti voucher del valore unitario di 10 euro. Il che ci consente una visione ancor più approfondita della nostra realtà».

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