Sicurezza
Il consiglio comunale di Capannori approva laumento di capitale della società di gestione
Aeroporto, via libera allo sviluppo
Nicola Nucci
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Lo scalo di Tassignano 3 MINUTI DI LETTURA
CAPANNORI. Via libera alla ricapitalizzazione della società che gestisce l'aeroporto di Tassignano. La maggioranza nel consiglio comunale ha votato a favore dell'aumento di capitale di 25mila euro, per la parte spettante al comune di Capannori che detiene il 10%. L'opposizione contraria, mentre l'Udc si è astenuta. L'intera operazione è di 250mila euro. Come ha spiegato l'assessore alle attività produttive, Maurizio Vellutini, l'aumento complessivo da 400 a 650mila euro - deliberato dall'assemblea dei soci della Sogeal, dopo il subentro di due soci russi - è necessario per ottenere una concessione ventennale da parte di Enac in vista della ipotesi di sviluppo dell'aeroporto. Un caso aperto da 30 anni. Il Comune, in quanto uno dei soci pubblici (un altro 10% è in mano alla Provincia e un altro 10% della Camera di commercio) ha deciso di ridare linfa alle casse di una società per azioni da tempo in deficit e mantenere un suo peso istituzionale dentro la società, il cui pacchetto di maggioranza è stato rilevato da una cordata russa. L'Udc ha sostenuto che servono garanzie per la sostenibilità e lo sviluppo del piccolo scalo capannorese («tenendo conto che gran parte è demanio militare» dice il capogruppo Ceccarelli). Il Pdl ha espresso una posizione contraria «ad una ricapitalizzazione al buio, senza conoscere il piano industriale». Un piano industriale che ancora deve essere presentato e che si baserà su un rafforzamento delle funzioni di protezione civile e valorizzazione delle associazioni presenti, come Aeroclub, e paracadutisti. Confermato il progetto di fare di Tassignano uno scalo per un turismo di lusso, con la partenza e l'arrivo di aerei executive molto piccoli (da 8-10 posti) per i turisti che gli aeroporti più grandi come Pisa e Firenze rifiutano perché intralcerebbero i voli di linea. «Uno sviluppo importante quello dell'aeroporto per il nostro territorio - ha detto il sindaco Del Ghingaro - perché può portare nuova ricchezza, occupazione e visibilità diversa del nostro territorio in Toscana, ma che dovrà essere assolutamente sostenibile per l'ambiente e i cittadini. Non appena avremo il business plan lo condivideremo col consiglio comunale e poi in un'assemblea pubblica. La nostra presenza, insieme agli altri due enti, può dare un indirizzo strategico ai nuovi proprietari, nell'interesse della collettività». Intanto emergono dettagli sul gruppo che ha acquisito la Sogeal. «Sappiamo che sono due importanti imprenditori russi, uno che già opera nel settore aereoportuale, e l'altro nelle installazioni petrolifere - ha riferito il sindaco ai consiglieri - e che l'investimento preventivato è di circa 15 milioni di euro in 20 anni». Il sì alla ricapitalizzazione è giunto al termine di una lunga discussione. Il capogruppo del Pdl, Vanda Cervelli, ha chiesto che anche sul tema dell'aeroporto venga istituita una commissione. Richiesta accolta dal Del Ghingaro. Il consiglio ha inoltre approvato all'unanimità la convenzione per il Sistema bibliotecario della Piana di Lucca "SibipLunet".
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