Gioco
La testimonianza
«Dejan era molto confuso»
1 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. «Non aveva un piano di morte. Era molto agitato, confuso. Non sapeva quello che diceva o cosa stesse facendo». Parla il convivente di Gordana Ilic, la madre di Dejan, il ragazzo bosniaco di 29 anni che ha ucciso Alessandra Biagi e si è tolto la vita. Con Alessandra, Dejan aveva avuto una relazione burrascosa, da cui era nata una bambina che oggi ha due anni. I due giovani avevano vissuto insieme per circa due anni poi lei, esasperata dal temperamento del compagno, molto geloso e spesso anche aggressivo, aveva deciso di lasciarlo e tornare dai suoi. Lui, anche a detta del convivente della madre, non si era mai risollevato da questo abbandono, non l'aveva mai accettato fino a crearsi un'ossessione che la notte fra martedì e mercoledì è sfociata nella tragedia. Anche il convivente di Gordana Ilic conferma che il padre di Alessandra, Andrea Biagi, aveva segnalato «quattro volte alle forze dell'ordine che Dejan la minacciava». Le famiglie dei due giovani non saranno risentite dagli inquirenti prima della prossima settimana: questo almeno risulta dalle informazioni raccolte. Al momento, tutti sono ancora sotto choc. Intanto sono stati accelerati i lavori di rifacimento del selciato della chiesa di Verciano: la comunità e il parroco don Pietro Biagi vogliono accogliere con il massimo decoro la povera Alessandra nel suo ultimo viaggio.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google