Sicurezza
Lattacco di Sichi (Rc)
«Anomalo comunicare cifre da rivedere nelle commissioni»
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Antonio Sichi (Rc) 1 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. «È anomalo comunicare alle famiglie le tariffe della mensa prima che vengano riviste dalle commissioni, come stabilito in sede di approvazione del bilancio di previsione». Anche Antonio Sichi, capogruppo di Rc, punta l'indice contro il Comune. «Prudentemente - scrive - ha fatto bene l'assessore alla pubblica istruzione, Donatella Buonriposi a fare marcia indietro, dicendo che la nuova cifra del buono pasto è solo indicativa e che saranno le commissioni preposte a stabilire, per il prossimo anno, il nuovo modo di pagamento e la sua entità. Peccato che questo sia avvenuto solo dopo che la questione è stata sollevata in consiglio comunale. Durante il dibattito sul bilancio 2010, gli aumenti decisi dalla giunta sui servizi a domanda individuale, tra cui la mensa, furono contestati da minoranze e, parte della maggioranza». Al punto che fu votato un ordine del giorno che «proponeva una diversa formulazione della tariffa, non unica, ma in base alle possibilità economiche di ognuno. La cosa anomala - rileva Sichi - è che tutto sia stato comunicato ai genitori prima della convocazione delle commissioni, investite dal consiglio per analizzare e dare una risposta al problema. Se stabilire una progressività sull'entità del coupon è giusto, far pagare un servizio a prescindere dal suo godimento, è scorretto e non accettabile politicamente».
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