Sicurezza
PROGETTO COMUNE
«Se si va al Frizzone facciamo presto»
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CAPANNORI. Progetto Comune, attraverso Maurizio Franceschi, precisa la sua posizione, uscita ieri incompleta a causa di un taglio tipografico. «Abbiamo sempre sostenuto - dice Franceschi - che il Ptc e il Piano rifiuti provinciali vigenti hanno già da oltre 10 anni fissato la localizzazione dell'impianto di compostaggio nell'area di Salanetti. L'ex Ato 2 Rifiuti ha inserito la localizzazione nel suo Piano industriale e l'Ascit ha pagato un progetto esecutivo per 300mila euro (soldi dei cittadini) che gli consentiva di accedere ad un finanziamento statale a fondo perduto per circa 6 milioni di euro. A Salanetti si può costruire l'impianto da subito. «Cambiare localizzazione a questo punto della procedura - per quanto legittimo dal punto di vista teorico - ci sembra piuttosto antieconomico, visto che si butterebbero a mare i 300mila euro di progetto esecutivo (pagati da Ascit con i soldi dei cittadini), si perderebbero i 6 milioni di euro a fondo perduto e si dovrebbero spendere altri solti per approntare nuovi studi, nuove consulenze e nuovi progetti esecutivi. «Ad ogni modo, se la Provincia pensa di saper spiegare ai cittadini la ragione di un tale spreco di danaro e intravede una convergenza diffusa (nel centro-sinistra come nel centro-destra) su una nuova localizzazione nell'area del Frizzone (o zone vicine), chiediamo che si faccia prestissimo. La strada che la Provincia deve percorrere immediatamente senza cedere all'ostruzionismo del sindaco di Capannori è probabilmente quella dell'Accordo di pianificazione. Ci aspettiamo dunque, da parte della Provincia, azioni concrete e conseguenti che conducano ad accordo con la Regione e il comune di Capannori entro agosto».
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