Il Tirreno

Lucca

DISPOSTA L’AUTOPSIA

Il magistrato ascolterà anche il padre della vittima

Indagini dopo l’omicidio
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Indagini dopo l’omicidio

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 LUCCA. Si attendono oggi sviluppi sull'indagine riguardo l'omicidio suicidio di Verciano. Il magistrato che segue l'indagine, il sostituto procuratore Giuseppe Amodeo della Procura di Lucca, sentirà appena possibile il padre della povera Alessandra, che ha assistito alla tragedia e che ieri era sotto choc.  Inoltre, si indaga per cercare l'auto - una Bmw modello 320 di colore nero - a bordo della quale Dejan Ilic era stato visto e che ieri non si era ancora trovata.  Martedì sera, nel giardino di casa Biagi in via Ponte Strada a Verciano, dove si è consumata la tragedia, i rilievi sono stati eseguiti dai carabinieri del reparto investigativo di Capannori guidato dal capitano Sebastiano Pennisi. Ieri, i carabinieri dell'investigativo, hanno eseguito l'esame sui bossoli, risultati compatibili con quelli dell'arma usata per l'omicidio suicidio.  Inoltre Gordana Ilic, madre di Dejan Ilic, assassino e suicida, ha incontrato il magistrato Amodeo per spiegargli che il figlio era ossessionato dal pensiero di di uccidere l'ex convivente e di uccidersi a sua volta. Tanto da aver detto alla madre che sarebbe andato in Bosnia per procurarsi l'arma necessaria.  In serata il sostituto procuratore Amodeo ha nominato come medico legale per l'autopsia sui corpi dei due giovani la dottoressa Chiara Toni dell'Università di Pisa. L'esame autoptico potrebbe essere eseguito anche in data odierna.

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