La manifestazione
La madre dellomicida si era precipitata dai carabinieri insieme ai genitori della vittima
«Ho denunciato mio figlio, non è bastato»
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LUCCA. Gordana Ilic, la mamma di Dejan, arriva alle 11,30 in auto da Firenze con il suo compagno che si ferma sul piazzale del bar «La Piazzetta» a Verciano. Gli occhi gonfi, poca voglia di parlare. Capisce la nostra lingua, ma non si esprime benissimo. Il suo convivente chiede informazioni sulla famiglia di Alessandra Biagi. Vogliono incontrarsi con i suoi genitori: il padre Andrea e la madre Gabriella. È un momento delicatissimo e al tempo stesso terribile. Gordana, poco più di 45 anni, capelli a caschetto, parla a stento e trattiene le lacrime. Il compagno le corre in soccorso: «Abbiamo fatto il possibile per evitare questa tragedia - raccontano -. Dejan era fuori di sè, non ragionava più dopo la decisione di Alessandra di troncare ogni rapporto. Ci ha telefonato per dirci che era in Bosnia da un parente per procurarsi un fucile. Abbiamo capito che era disposto a tutto. Allora ci siamo messi in contatto con i genitori della ragazza e tutti assieme ci siamo precipitati dai carabinieri. In Cortile degli Svizzeri ci hanno detto che la vicenda non era di loro competenza e dovevamo rivolgerci alla caserma di Capannori. Era lunedì pomeriggio quando siamo entrati e abbiamo esposto la situazione». Gordana Ilic ha un moto di ribellione: «Cosa deve fare di più una madre che arrivare a denunciare il proprio figlio per impedirgli di commettere un misfatto? Nessuno ci ha aiutato quando abbiamo raccontato quello che poi è realmente accaduto. Se fossero intervenuti prima questa tragedia si poteva evitare». Poi scoppia in lacrime e rientra in macchina mentre il compagno finisce di fornire spiegazioni: «Con Gordana c'era anche il padre di Alessandra. Abbiamo indicato il modello dell'auto del ragazzo. Certo non potevamo sapere quando sarebbe rientrato e cosa avrebbe fatto. Sapevamo soltanto che poteva essere armato e che non ragionava più e poteva davvero fare del male alla sua ex compagna. Siamo confusi: forse se avessero sistemato una pattuglia nella zona l'avrebbero catturato in tempo». L.T.
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