Il Tirreno

Lucca

La Società della salute arriva a Castelnuovo

L.D.
L’ospedale S. Croce di Castelnuovo
◗
L’ospedale S. Croce di Castelnuovo

Domani consiglio comunale straordinario sul nuovo consorzio per la sanità

2 MINUTI DI LETTURA





 CASTELNUOVO. La Società della Salute arriva a Castelnuovo. Domani sera, l'amministrazione comunale ha convocato un consiglio straordinario per discutere dell'ingresso nel nuovo consorzio pubblico socio-sanitario. Dal dibattito scaturirà la decisione o meno di entrare a far parte come soggetto attivo della società.  Il progetto nasce dal Piano sanitario regionale 2002-2004. Gli obiettivi della Società della Salute sono dare risposte integrate ai bisogni socio-sanitari della popolazione, dare vita ad un percorso integrato, sulla persona, che va dall'intervento sanitario alle azioni di protezione sociale, mettere in campo un governo unitario della risposta ai bisogni dei cittadini.  L'elemento di novità è nel Piano integrato di salute, concentrandosi sul concetto di salute più che di sanità, intervenendo sugli stili di vita, sull'alimentazione, sull'uso corretto del territorio, sulla prevenzione degli incidenti (lavoro, stradali, domestici), promuovendo le stesse medicine non convenzionali. Ecco che quindi governo della Società della Salute, attraverso lo strumento programmatorio del Piano integrato di salute, coinvolge gli attori sociali e sanitari ma anche altri soggetti, quelli cioè che si occupano di ambiente, urbanistica, casa, mobilità e via dicendo.  La Società della Salute serve per costruire il rapporto di continuità fra ospedale e territorio e coinvolge nella programmazione vari soggetti rappresentativi della comunità. Un coinvolgimento che avviene attraverso la concertazione con le organizzazioni sindacali territoriali, attraverso la consulta con il Terzo settore (volontariato, associazionismo, cooperazione sociale), attraverso un comitato di partecipazione costituito dalle associazioni dei consumatori e di tutela del cittadino con poteri di garanzia. È inoltre previsto uno spazio e un ruolo specifico per il volontariato, i medici di famiglia e gli imprenditori privati. Quali dovrebbero essere i vantaggi per il cittadino? La presenza di una prevenzione a tutto campo, la possibilità di rivolgersi a sportelli unici per accedere ai servizi sociali e sanitari - avere percorsi integrati fra territorio e ospedale per garantire dimissioni seguite sul territorio, il diverso rapporto "strutturato" fra medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e rete ospedaliera, la semplificazione dell'accesso e quindi l'ottimizzazione dei servizi e poter contare su una migliore lettura del bisogno e un controllo partecipato della risposta.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa