La manifestazione
La Camera di Commercio presenta il progetto che riguarda ledilizia
Formazione per il risparmio energetico
Enrico Messina
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LUCCA. Un programma di formazione professionale sulla ristrutturazione edilizia che si avvierà a novembre e sarà rivolto alla forza lavoro e ai tecnici con la possibiltà di partecipazione gratuita per più di un centinaio di lavoratori interessati. È quanto previsto dal progetto europeo Ree Trofit, volto alla promozione del risparmio energetico nell'edilizia attraverso un utilizzo razionale dell'energia. Capofila (la società che coordina il gruppo di aziende che hanno aderito ad un progetto) di Ree Trofit è, infatti, la Lucense, la società a capitale misto che si occupa di ricerca applicata e innovazione, con sede nel polo di Sorbano del Giudice. Il progetto riguarderà 450 lavoratori di 6 paesi della Comunità europea e prevede tre cicli di formazione professionale, il primo dei quali si avvierà nel prossimo mese di novembre. Notevole la cifra impegnata per la realizzazione di Ree Trofit: un milione e mezzo di euro da impegnare nei sei paesi partecipanti. La maggior parte della spesa (oltre 1 milione e 100) è a carico della Commissione europea, il restante a carico dei partners partecipanti. Il progetto è stato presentato alla Camera di Commercio dal presidente Claudio Guerrieri, dal segretario generale Roberto Camisi, dal direttore di Lucense, Enrico Fontana, dal project manager Stefan Guerra, da Marco Sala, direttore di Abita (Architettuta biotecologica e innovazione tecnologica per l'ambienteper l'ambiente) e dalla referente del progetto per la Commissione europea, che è Nathalie Cliquot. «Quello del risparmio energetico nell'edilizia - ha commentato Camisi - è un tema di grande rilevanza non solo per Lucca, ma per tutta l'Europa. «Basti pensare che il 40% dei consumi energetici complessivi sono costituiti da quelli relizzati negli immobili». Il progetto Ree Trofit è importante anche perchè, come ha detto Fontana, «non riguarda i palazzi da costruire, ma va a incidere sul già costruito, che poi è la componente più importante. «Da questo punto di vista Ree Trofit è una vera sfida». Sfida che la Commissione europea ha accolto e che può essere decisiva, secondo Cliquot, «per raggiungere l'obbiettivo dei "tre 20%" (-20% di Co2, risparmio del 20% sul consumo energetico, miglioramento del 20 per cento dell'efficienza energetica) che l'Europa si è posta per il 2020».
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