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Lucca

Scuola di Vallebuia, si temono cedimenti: chiuso l'ingresso

Ilaria Bonuccelli
Scuola di Vallebuia, si temono cedimenti: chiuso l'ingresso

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 LUCCA. Di sicuro stamani i bambini della scuola elementare di Vallebuia non entreranno dall'ingresso principale. E forse potrebbero anche non entrare se non verranno sciolti i dubbi sulla sicurezza dell'edificio, in parte inagibile da mesi. Secondo la responsabile del plesso, infatti, la grondaia e il cornicione che si affacciano sulla porta principale non danno garanzie di stabilità perché la condizione generale dell'immobile sarebbe peggiorata dopo l'ultima passata di maltempo. E anche i genitori non nascondono una certa preoccupazione, mentre l'assessore alla pubblica istruzione, Donatella Buonriposi, esclude che esistano situazioni di pericolo per i bambini. In base al sopralluogo effettuato ieri mattina dei tecnici comunali, infatti, le infiltrazioni denunciate avrebbero solo procurato una "sfarinatura" dell'intonaco. Non ci sarebbe alcun cedimento strutturale, insomma.  In più per la scuola - assicura Donatella Buonriposi - sono già stati messi in bilancio i soldi per effettuare in estate i lavori con cui restituire la completa agibilità all'immobile che a settembre dovrebbe avere 23 nuovi iscritti alla prima. Ma la preoccupazione dei genitori resta, come conferma Nicola Torselli: «La responsabile del plesso scolastico all'uscita delle lezioni ha notato infiltrazioni acqua e cedimenti esterni: insomma, ha notato cambiamenti dello stato della scuola. Per cui è stato contattato l'ufficio tecnico comunale che ha inviato un geometra per il sopralluogo. Noi vogliamo garanzie per la stabilità della scuola». I tecnici comunali, però, non hanno preso alcun provvedimento immediato: non hanno transennato perché - ribadisce l'assessore Buonriposi - non ce n'era bisogno: «Quello che è stato rilevato è solo uno sfarinamento dell'intonaco in un angolo, dove nei giorni scorsi si è accumulata dell'acqua. Questo episodio, insomma, è una banalità. Fra l'altro i nostri tecnici sono anche già andati a togliere l'intonaco sfarinato».  I genitori, però, non si sentono rassicurati. Anche perché si chiedono che cosa succederebbe se la parte vecchia della scuola (dove si trovano le due aule e il refettorio chiusi) cedesse all'improvviso. I muri di queste stanze, infatti, sono attaccati a quelli delle aule ancora agibili. Il Comune, però, esclude che esistano pericoli di crolli «anche perché se così fosse - insiste l'assessore Buonriposi - sarei stata subito avvertita». In questo senso, però, reclama garanzie anche la responsabile del plesso che stamani sarà con il dirigente scolastico del quarto circolo didattico ad accogliere genitori e bambini all'entrata, in modo da assicurarsi che nessuno entri dall'ingresso principale. «Anzi sarebbe opportuno - insiste la responsabile della scuola - che il Comune transennasse questo ingresso, per evitare possibili problemi». Anche i genitori saranno davanti alla scuola per chiedere garanzie sulla sicurezza dell'immobile che secondo l'assessore Buonriposi ci sono. Al punto di chiedersi perché le famiglie si rivolgano ai giornali per segnalare queste situazioni, invece di seguire i «canali istituzionali».

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