Sicurezza
Bulldog, i giudici decidono sugli arresti
◗
Sasha Lazzareschi La vicenda oggi all'esame del tribunale del riesame a Firenze
2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. È attesa per oggi la decisione del Tribunale del riesame di Firenze sugli arresti effettuati dalla polizia dopo la rissa al Bruton nella quale ha perduto un occhio Sasha Lazzareschi, colpito da un bicchiere. In carcere ci sono due giovani appartenenti all'ex gruppo di tifosi Bulldog, ritenuti responsabile dell'episodio che è costato un occhio a un cliente del locale. Intanto i difensori dei due giovani hanno chiesto un incontro al magistrato che si occupa dell'indagine, il sostituto procuratore Sergio Garofalo. Dopo la manifestazione di sabato contro le violenze, continuano le prese di posizione. Roberto Lotti, vicecapogruppo del Pdl, dice: «Il clamoroso flop (i partecipanti, esclusi i relatori, non erano più di una settantina) della cosiddetta manifestazione di sabato scorso contro la violenza dovrebbe far riflettere la sinistra sull'inutilità di strumentalizzare a fine politico episodi, gravi e da condannare, ma che purtroppo accadono in tutte le città». Lotti critica anche il presidente della Provincia Baccelli «secondo cui tutto sarebbe cominciato il 25 aprile del 2001, quando l'allora sindaco Pietro Fazzi concesse un locale per la presentazione da parte di Forza Nuova di un libro su Alessandro Pavolini. Quali collegamenti vi siano con una rissa avvenuta 9 anni dopo Baccelli, crediamo, è in grado di vedere». Casapound Italia risponde invece al comitato antifascista, invitandolo ad attendere che si faccia chiarezza sul caso «visto che esistono versioni discordanti».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
