Il dolore
Precipita subito dopo il decollo
Sabrina Chiellini
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Il presidente Franco Castellani e il campo di volo nella frazione de La Catena di San Miniato; sotto il primo intervento dopo la caduta del deltaplano Il deltaplano ha sfiorato i cavi elettrici, il pilota illeso per miracolo
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LUCCA. Il tempo di iniziare la manovra di decollo a S. Miniato e pochi istanti dopo si è schiantato al suolo, evitando i cavi della corrente elettrica e urtando contro un albero. Roberto Chifenti, perito industriale ora in pensione, 66 anni, di Lucca, ha la fortuna di poter raccontare l'incidente. È rimasto praticamente illeso. Il piccolo deltaplano a motore era decollato dalla pista dell'associazione Tuscany Flight, in via Cavane, a La Catena di San Miniato, nell'area di Casa Bonello dove si trovano più impianti gestiti da varie associazioni. Il pensionato è arrivato a San Miniato di prima mattina intenzionato a godersi la giornata di sole. Da tempo, infatti, non saliva sul suo deltaplano e ieri la giornata sembrava adatta. Chifenti ha salutato gli amici del club e poi ha raggiunto il suo deltaplano, iniziando le manovre di decollo. Ma il motore non funzionava in maniera perfetta e così il piccolo velivolo non riusciva ad alzarsi in volo. Ha raggiunto un'altezza di pochi metri e subito dopo si è schiantato tra la vegetazione. Il pilota se l'è cavata con alcune contusioni e un ematoma a una gamba. Difficilmente invece dimenticherà lo spavento. Tra i primi a soccorrerlo gli amici e il presidente dell'associazione, Franco Castellani. «Abbiamo sentito il rumore e subito dopo ci siamo resi conto di cosa era successo - raccontano Adriano Franchi di Pontedera e Sauro Favilli di Forcoli - abbiamo raggiunto Chifenti per capire se era ferito. Per fortuna non aveva subito gravi conseguenze». Sul posto sono arrivati un'ambulanza del 118 di Empoli, i carabinieri della compagnia di San Miniato e i vigili del fuoco di Castelfranco di Sotto. C'è stato infatti un principio di incendio del motore del piccolo deltaplano. «Appena mi sono avvicinato - spiega il presidente dell'associazione Castellani - Chifenti mi ha chiesto di portare un estintore per evitare che potesse esserci un incendio». Il pilota è stato soccorso da un'ambulanza della Misericordia e trasportato al pronto soccorso dell'ospedale San Giuseppe di Empoli per alcuni accertamenti e nel pomeriggio è stato dimesso. Non è chiaro cosa possa avere causato l'incidente. Probabilmente un guasto al motore. I carabinieri hanno ricostruito la dinamica e avviato le indagini necessarie a capire cosa potrebbe aver fatto precipitare il deltaplano. Per fortuna il velivolo si è fermato tra la vegetazione. A parte il deltaplano, che è andato distrutto, non ci sono stati altri danni.
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