Il dolore
Le rompe un polso dopo aver cercato l'approccio
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Ancora un episodio di violenza e percosse su una donna (foto darchivio) Aggressione nel piazzale di un bar di Altopascio ai danni di una quarantenne
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LUCCA. L'amico con cui avrebbe dovuto passare la serata si è presto rivelato una persona violenta. E in seguito al rifiuto delle avances un po' troppo spinte ha iniziato a colpirla con pugni, calci e schiaffi sino a fratturarle il polso della mano destra. È accaduto l'altra sera poco dopo le 23 nel piazzale di un bar pasticceria sulla via Bientinese ad Altopascio. Vittima della brutale aggressione una donna rumena di 40 anni residente a Borgo a Buggiano. È lei che con il cellulare ha chiamato il 118 dopo che il conoscente si era allontanato lasciandola a terra in lacrime con lividi ed ecchimosi sul corpo e sul volto. LESIONI GRAVI. La vicenda è al vaglio della polizia municipale di Altopascio che sta svolgendo accertamenti dopo aver effettuato un primo sopralluogo nel piazzale del locale - aperto 24 ore su 24 - e sentito a sommarie informazioni la vittima. Non servirà in questo caso la querela da parte della donna aggredita. Perchè il referto dell'ospedale parla di frattura distale del radio del polso destro - oltre ad ecchimosi e contusioni diffuse in tutto il corpo - con una prognosi di 35 giorni che consente l'indagine d'ufficio da parte della polizia giudiziaria. L'IDENTIFICAZIONE. La donna ha già rivelato l'identità del suo aggressore. Un coetaneo originario dell'Albania e che vive da tempo ad Altopascio. I due si erano conosciuti e lui le aveva chiesto d'incontrarla. Lei aveva accettato, ma la serata - stando al suo racconto - ben presto era degenerata. L'albanese l'aveva portata nel parcheggio del bar-pasticceria e di fronte al suo rifiuto era diventato improvvisamente manesco. Prima l'aveva insultata e poi era passato alle vie di fatto.
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