Il Tirreno

Lucca

Raffica di denunce nel condominio a causa di un Suv ritrovato graffiato

Lasha
◗
Lasha

1 MINUTI DI LETTURA





 LUCCA. Dura la vita nei condomini. Per un'auto graffiata gli abitanti dello stabile sono arrivati a denunce reciproche e persino a fingersi esponenti delle forze dell'ordine mostrando un improbabile tesserino e minacciando ritorsioni legali. Così, al termine di una complessa indagine, la squadra mobile ha denunciato una donna di 43 anni, la falsa poliziotta, per sostituzione di persona e usurpazione di titolo; una coppia è finita nei guai per danneggiamento e ingiurie; un operaio di 22 anni è indagato per falso e altri abitanti dell'edificio sono stati segnalati per i reati di ingiurie e danneggiamento. In alcuni casi i condomini verbalizzati in questura hanno dichiarato di aver subito sputi, lancio d'immondizia e irripetibili epiteti dalla falsa poliziotta. Un caos completo, una matassa aggrovigliata che toccherà adesso ai giudici districare. D'altronde le liti tra vicini sono diventate ormai sempre più frequenti. Spesso tutto inizia dalla banale occupazione dei parcheggi del condominio e sfocia in reciproche denunce. Come nel caso di specie quando l'inchiesta trae origine dalla denuncia di una coppia che trova il proprio Suv graffiato con un puntale acuminato e ritiene responsabili del danneggiamento un'altra coppia residente allo stesso piano.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca