Il Tirreno

Lucca

Mega rissa tra extracomunitari

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Una casa a soqquadro e quattro arresti nella notte

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 LUCCA. Una rissa tra marocchini avvenuta nella notte tra venerdì e sabato per motivi ancora tutti da chiarire con un immigrato - finito in ospedale - a cui tre connazionali hanno messo a soqquadro la casa sfaciando il televisore e rompendo sul pavimento diverse bottiglie di vino rosso. Gli extracomunitari sono stati arrestati dai carabinieri del reparto operativo di Castelnuovo diretti dal capitano Donato Manca e ieri mattina hanno patteggiato davanti al giudice con pene che vanno dai 6 ai 9 mesi di reclusione.  La mega rissa è avvenuta alle 3 del mattino in via Fondo Corto a Ghivizzano. A dare l'allarme una telefonata giunta al centralino dei carabinieri che segnalava la presenza di tre persone ferite sull'asfalto. Sul posto sono andati i militari del radiomobile che, attraverso testimonianze, hanno cercato di ricostruire l'accaduto. In ospedale è finito Mohamed Ghaouti - che verrà giudicato in separata sede - e che ha riportato ferite alla testa, al braccio sinistro, all'addome e una tumefazione all'orbita dell'occhio destro con prognosi di 10 giorni. Ha raccontato a soccorritori e carabinieri di essere stato aggredito da due connazionali mentre si trovava in compagnia di due amici: Abdelfattali El Hadri, 21 anni e Iman Allah Setti di 31. Anche loro finiti in ospedale con prognosi di 7 giorni. E al pronto soccorso si sono fatti medicare anche Adil Othmani, 31 anni e Abdelhajid Darghami di 24 che se la caveranno rispettivamente in 7 e 5 giorni. I quattro, rintracciati dai carabinieri, sono stati arrestati con l'accusa di rissa e ieri mattina sono stati condannati con rito direttissimo davanti al giudice Valentino Pezzuti. Tutti hanno patteggiato la pena usufruendo dei benefici di legge. Nove mesi di reclusione per Othmani, sei per Setti e Darghami e quattro mesi per El Hadri. Al termine dell'udienza sono tornati in libertà. Nessuno però ha spiegato al giudice il motivo scatenante della rissa. Che, stando ai carabinieri, potrebbe essere dipeso dall'eccessivo consumo di vino.

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