Proteste
Due progetti per la multisala
Nicola Nucci
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Simone Gialdini porta avanti il progetto per la multisala Valore la vuole allo stadio, Gialdini a S. Donato
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LUCCA. Adesso sono due i progetti per realizzare una multisala cinematografica a Lucca. Perché oltre all'ipotesi ventilata dalla Lucchese targata Giuliani-Valentini, che ha previsto una multisala all'interno del nuovo stadio Porta Elisa (il progetto definitivo sarà presentato a giugno), c'è anche un'altra iniziativa. Se ne è fatto promotore Simone Gialdini, dirigente del Vis Pathé, enorme multiplex da 16 sale alle porte di Firenze, e titolare insieme alla famiglia dei cinema lucchesi Moderno e Centrale. Il piano prevede la realizzazione di un multiplex nell'immediata periferia della città, ovvero una struttura di nuova concezione con 7-8 sale che offre film diversi, con annesso un ristorante, internet point, nursery ed altri servizi. Intanto un passo avanti è stato fatto dopo i primi sopralluoghi per inviduare un'area edificabile non lontana dal centro storico. «Pensiamo ad una struttura ex novo, ma anche alla possibilità di recuperare un "contenitore" dismesso o realtà già esistenti fuori dalla città. La zona di San Donato vicino all'autostrada, e l'area tra viale Luporini e via Einaudi sono ipotesi di localizzazione che abbiamo sondato insieme agli altri miei soci del settore cinematografico». Un multiplex da 5-6 sale richiede una superficie ampia. «Per realizzare una struttura di questa tipologia sono necessari almeno 5 mila metri quadrati - sottolinea Gialdini -. È logico che dobbiamo tenere conto della destinazione e dell'impatto ambientale. La parte più complessa è la variante strutturale. Per ora comunque siamo in una fase esplorativa nella quale stiamo valutando la compatibilità del progetto con alcuni siti presi in esame. Sull'attesa tra i cittadini di una multisala non ci sono dubbi. Anche i nostri studi ci incoraggiano verso questa direzione. Siamo convinti dell'esigenza di una struttura del genere per offrire un servizio di alta qualità, soprattutto dopo la chiusura di alcuni cinema storici. I tempi? Almeno 2-3 anni tra iter burocratico e lavori». Gialdini ha appreso dai giornali che pure il gruppo Valore-Cipriano Costruzioni (proprietari della Lucchese Calcio) ha intenzione di ricavare una multisala nel complesso polivalente dello stadio (i cantieri dovrebbero essere aperti nella Primavera del 2011). «La città ha spazi per sviluppare una sola multisala - afferma il direttore del Vis Pathé - ma se ci sarà la possibilità di concertare una sinergia con altri operatori siamo disponibili a confrontarci. È un'ipotesi che non vogliamo scartare a priori». Certo, il binomio stadio-cinema suscita considerazioni. Un esempio, quasi isolato, è il complesso del Giglio di Reggio Emilia (ad oggi primo ed unico stadio privato), anche se il multisala è accanto e non dentro la struttura.
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