Sicurezza
Sparatoria, quattro arrestati l'accusa è tentato omicidio
Quattro persone sono state sottoposte a fermo ieri sera dai carabinieri di Lucca per la sparatoria del 30 aprile scorso ad Altopascio (Lucca), nella quale rimase ferito un egiziano. In manette sono finiti due italiani e due albanesi. L'accusa è tentato omicidio
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Quattro persone sono state sottoposte a fermo ieri sera dai carabinieri di Lucca per la sparatoria del 30 aprile scorso ad Altopascio (Lucca), nella quale rimase ferito un egiziano.
Le quattro persone fermate, due italiani e due albanesi, sono gravemente indiziate, spiegano i carabinieri, di essere responsabili, in concorso, di tentato omicidio aggravato e porto abusivo di armi.
Il fermo è scattato ieri sera a conclusione di un servizio di osservazione e pedinamento.Come spiegato dai carabinieri i fermati, in esecuzione di un provvedimento disposto dalla procura di Lucca, sono Cristian Veneroso, 26 anni e suo zio Andrea Ghezzi, 51 anni, autotrasportatori di Altopascio, e due albanesi di 22 anni, Afrim Lasha e Klodjan Troci: sarebbe stato quest'ultimo a sparare. L'accusa in concorso è di tentato omicidio di Mikhaiel Ihab El Romani Gerfes, 33 anni, l'egiziano rimasto ferito, e di Alessandro Donati, 32 anni, uscito illeso dalla sparatoria, addetti alla sicurezza nei locali.
Sul motivo della sparatoria, avvenuta davanti a un bar, secondo quanto ricostruito dai carabinieri del nucleo investigativo del comando di Lucca e della stazione di Altopascio tutto, verosimilmente, sarebbe maturato per ragioni legate alla spendita di banconote false in merito a una transazione non ancora del tutto chiarita.
Le quattro persone fermate, due italiani e due albanesi, sono gravemente indiziate, spiegano i carabinieri, di essere responsabili, in concorso, di tentato omicidio aggravato e porto abusivo di armi.
Il fermo è scattato ieri sera a conclusione di un servizio di osservazione e pedinamento.Come spiegato dai carabinieri i fermati, in esecuzione di un provvedimento disposto dalla procura di Lucca, sono Cristian Veneroso, 26 anni e suo zio Andrea Ghezzi, 51 anni, autotrasportatori di Altopascio, e due albanesi di 22 anni, Afrim Lasha e Klodjan Troci: sarebbe stato quest'ultimo a sparare. L'accusa in concorso è di tentato omicidio di Mikhaiel Ihab El Romani Gerfes, 33 anni, l'egiziano rimasto ferito, e di Alessandro Donati, 32 anni, uscito illeso dalla sparatoria, addetti alla sicurezza nei locali.
Sul motivo della sparatoria, avvenuta davanti a un bar, secondo quanto ricostruito dai carabinieri del nucleo investigativo del comando di Lucca e della stazione di Altopascio tutto, verosimilmente, sarebbe maturato per ragioni legate alla spendita di banconote false in merito a una transazione non ancora del tutto chiarita.
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