Il Tirreno

Lucca

Nuovo direttivo per il Pdl

A.B.
Salvadore Bartolomei, coordinatore comunale del Pdl
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Salvadore Bartolomei, coordinatore comunale del Pdl

Venti membri: Bartolomei coordinatore, Cassettai vice

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 CAPANNORI. Presentato il nuovo direttivo comunale del Pdl di Capannori. Ne fanno parte al momento otto membri, che verranno però portati a venti nei prossimi mesi. Coordinatore è Salvadore Bartolomei, neo consigliere regionale; il suo vice è Valerio Cassettai.  Gli altri membri sono Luigi Bandoni (ex presidente della circoscrizione 2 di Camigliano), Paolo Biondi (ex componente del direttivo comunale di Fi), Giuseppe Pellegrini (già presidente della circoscrizione 3 di Capannori e consigliere comunale), Mirco Lunardi, Tania Giorgio, Paolo Ricci, Renella Andreuccetti e Andrea Marchiò. Menzione speciale per Matteo Petrini, della Giovane Italia.  «Abbiamo varato il direttivo in maniera veloce vista l'urgenza - ha spiegato il coordinatore Bartolomei -. In una seconda fase lo porteremo a 20 membri, ma ora avevamo bisogno di rilanciare il partito velocemente alla luce della grande adesione che abbiamo registrato in occasione delle ultime elezioni regionali. Abbiamo optato per una riorganizzazione immediata, che ci permetterà di radicarci ancor meglio nel territorio. È questo di cui i capannoresi hanno bisogno data la lontananza dell'amministrazione dalla gente e dalle situazioni reali. I cittadini hanno bisogno di qualcuno che li ascolti. E per farlo, dobbiamo essere presenti in tutto il Comune, una realtà la nostra fatta di 40 paesi lontani e diversi».  Per questo il Pdl avrà un coordinatore centrale (Bartolomei appunto), ma anche varie sezioni sparse sul territorio, in particolare nei paesi maggiori. E ogni sezione avrà un coordinatore.  «L'obiettivo è quello di completare il direttivo quanto prima - prosegue Bartolomei - anche con persone che arrivano dalla società civile e dai vari movimenti locali».  Maggiore vicinanza alle esigenze dei cittadini, dunque, è questo il punto da cui partire per il coordinatore del Pdl capannorese. E su questa linea non poteva mancare un accenno all'argomento che sta interessando tanti capannoresi ultimamente, l'impianto di compostaggio e la sua localizzazione.  «Ci chiedono se siamo pronti al dopo Del Ghingaro, se la giunta cadrà. Posso solo dire che un'amministrazione che non è sorretta da una solida maggioranza quando si parla di un argomento tanto importante, non merita di governare Capannori.  «Vedremo cosa accadrà la prossima settimana, quando maggioranza e sindaco dovranno affrontare il consiglio comunale monotematico sui rifiuti. Allora vedremo se la coalizione di centrosinistra è ancora unita o meno.  «Certo la retromarcia fatta dal primo cittadino sulla localizzazione - conclude Bartolomei - può essere considerata una vittoria, soprattutto dai cittadini e dal comitato. È la terza volta in sei anni che Del Ghingaro torna sulle sue parole in merito all'impianto, la terza volta che si cambia la localizzazione. Dal punto di vista politico questo non è certo un bel segnale per il sindaco».

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