Trasporti
I nuovi appartamenti
Limitati cambi d'uso e divisioni
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LUCCA. Possono continuare a ingrandirsi le case. Per gli edifici a destinazione residenziale, la variante conferma il "bonus" (regalo di volume) di 180 metri cubi, circa 60 metri quadri; il bonus è limitato a 160 metri cubi per edifici in aree agricole con destinazione residenziale già nell'aprile del 2004 e a 120 metri cubi per edifici in aree destinate a verde. Aree intorno alle Mura In queste zone residenziali, per gli edifici esistenti sono consentiti interventi fino alla ristrutturazione edilizia (demolizione quasi totale, facciata esclusa), il cambio di destinazione d'uso dell'immobile in appartamenti, il frazionamento di edifici con superficie utile da 350 a 700 metri quadri a condizione che il 20% della superficie utile sia destinata a edilizia residenziale convenzionata (case da vendere o affittare prezzi concordati con il Comune) o che siano realizzati a cura del privato (e poi ceduti al Comune) parcheggi o aree a verde. È permesso anche il frazionamento e il cambio di destinazione d'uso (in appartamenti) di edifici di oltre 700 metri quadri solo con il rilascio di un permesso a costruire convenzionato e a condizione che, ad esempio, la superficie utile interessata dall'intervento non sia superiore a 3000 metri quadri, che il piano terra sia destinato a negozi, uffici, servizi, che i nuovi appartamenti siano almeno di 80 metri quadri. Vietata, invece, la trasformazione in appartamenti con interventi «di particolare complessità». Le stesse regole valgono anche per l' area esterna all'antica via delle Tagliate. Invece per le aree residenziali di Ponte a Moriano è consentito frazionamento e cambio di destinazione d'uso per edifici fino a 250 metri quadri; serve il permesso convenzionato per immobili da 250 a 500 metri quadri, ferme restando le altre restrizioni. Nelle aree residenziali della città lineare (le zone intorno all'aggregato urbano principale) cambio di destinazione d'uso residenziale e frazionamento ammesso solo per immobili di non più di 250 metri quadri. Per interventi su immobili da 250 a 500 metri quadri serve un permesso convenzionato con riserva del 20% della superficie utile a edilizia convenzionata.
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