Proteste
«La centrale inquinerà di più»
Claudia Ponziani
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Una protesta contro le biomasse No all'impianto a biomasse da minoranza e comitati
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GALLICANO. Con la nuova centrale a biomasse migliorerà la qualità dell'aria? «No. Aumenterà l'inquinamento in atmosfera e da traffico. Si dice che verranno spente 300 caldaie (la maggior parte a metano), ma con 18mila tonnellate all'anno di legna, se utilizzate solo a fini termici, si potrebbero scaldare dai 2600 ai 6000 appartamenti di 90 mq». Maurizio Bacchini, rappresentante di "Gallicano c'è" ed esperto in materia di biomasse, tramite slides, grafici e dati supporta la serietà delle sue affermazioni nel corso dell'incontro-dibattito promosso alla sala Guazzelli dal gruppo consiliare. «Crediamo nelle energie rinnovabili - sottolinea Bacchini -. È in questo caso specifico che siamo contrari». Incalza così David Saisi, capogruppo di "Gallicano c'è": «La situazione dell'aria non sembra interessare chi ci amministra. L'obiettivo della serata è informare i cittadini, perché secondo noi a Gallicano è mancato un dibattito». In perfetta sintonia con "Gallicano c'è" appare l'altro gruppo di minoranza, "Gallicano Compatta e Solidale", che, per voce del suo capogruppo Daniele Venturini, afferma: «Il no non è alle biomasse in generale. Siamo preoccupati per la criticità e l'ubicazione di questa centrale». Di diverso avviso il sindaco Maria Stella Adami: «Le informazioni sono state date». Bricchette e mortalità. «Finiti gli incentivi alla produzione di energia elettrica, cosa possiamo aspettarci se non una riconversione della centrale per poter bruciare Cdr (bricchette)? A Gallicano è già attivo un impianto di bricchettaggio». Questa, insieme alla salute dei cittadini, è una delle maggiori preoccupazioni che animano la serata. «I dati sulla mortalità in Valle del Serchio forniti dall'Asl sono preoccupanti, ma non sono esaustivi. Noi proponiamo di ampliarli - tuona Marco Marcucci dell'associazione "Equo e solidale Mediavalle e Garfagnana" -. Finora non è stato fatto niente. Per Gallicano si è rilevato un eccesso statisticamente significativo di tumori totali. Guardando questi dati come si fa ad accettare un impianto del genere?». Posti di lavoro. Ardelio Pellegrinotti, capogruppo di maggioranza e consigliere regionale, ricorda l'importanza di salvaguardare l'occupazione in Valle del Serchio: «Io mi sono battuto per il piano energetico regionale. Tutto inquina. Lo sviluppo inquina. Non dimentichiamoci che anche i nostri figli vanno a scuola a Gallicano». Dura la replica di Marcucci: «Nel raggio di un chilometro avremmo decine di tonnellate di polveri industriali provenienti dalla Kme, dalle bricchette e dalla centrale».
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