La manifestazione
"Gulp" perfetto all'Anfiteatro
Enrico Messina
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Il Gulp disegnato dagli studenti 560 studenti disegnano la parola chiave del mondo dei fumetti
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LUCCA. 560 560 bambini e ragazzi, provenienti dalle scuole della provincia, in mantellina e cappellino blu, disposti per formare un'enorme scritta: "Gulp", espressione-tipo dei dialoghi dei fumetti. Tutti pronti ad alzare, al segnale degli organizzatori, i cartelloni colorati, per permettere agli obbiettivi, che sorvolavano piazza Anfiteatro a bordo degli elicotteri, di immortalare la grande nuvoletta. Poi tutti alle lezioni-incontro con sceneggiatori e disegnatori di Marvel e Disney. Hanno celebrato così gli studenti della provincia il Comics day, la prima giornata nazionale del fumetto. Sono arrivati in massa in piazza Anfiteatro in mattinata e hanno riempito lo spazio delimitato dall'ellisse del loro gioioso vocìo. Hanno indossato le mantelline e i cappellini blu e si sono posizionati sugli spazi indicati dai pannelli, disposti in precedenza dai coreografi che hanno curato al perfomance. Mezzoretta di prove e poi tutti con lo sguardo in alto, in direzione degli elicotteri che sorvolavano la piazza per permettere ai fotografi a bordo di immortalare l'evento. C'erano pure due pacchi di fazzolettini giganti dove entrare e, una volta fatto emergere il volto dall'ovale, farsi fotografare. Ma più che ai bambini, i primi click sono scattati per il sindaco Mauro Favilla e l'assessore Letizia Bandoni. Il primo cittadino ha salutato gli studenti e ha sottolineato l'importanza del fumetto, «vera espressione di arte e di cultura». Dopo è stata la volta delle lezioni-incontro con sceneggiatori e disegnatori: i più piccoli al Real Collegio per realizzare una storia con Miriam Dubini, sceneggiatrice della Disney; i ragazzi delle superiori all'auditorium S. Romano, per farsi spiegare i trucchi del mestiere da Marco Turini, celebre disegnatore che collabora con case dello spessore di Marvel, Star Comics, Fantagraphics. I bimbi delle elementari sono stati invitati dalla Tubini a inventare la storia: eroi, nemici e imprese impossibili da dover realizzare. Alla fine è venuto fuori un incredibile racconto con cani buoni e lupi cattivi come protagonisti, serpenti sottomarini e rubini. «Mi sono divertita tantissimo. Da grande - dice Chiara, 10 anni - voglio fare i fumetti. Ma prima devo imparare a disegnare». Con Turini, invece, i ragazzi hanno imparato qualche tecnica di disegno. «Gli abbbiamo anche chiesto - dice Damiano, dell'istituto tecnico-commerciale di Lucca - come si diventa disegnatori. Lui ci ha detto che dobbiamo studiare e provare a disegnare fin da subito qualche storia. Ci ha spiegato, inoltre, l'importanza del colore e la differenza fra chi colora e i disegnatori. E poi ha disegnato un Wolverine (un eroe Mervel, ndr) fantastico, mi ha promesso che me lo regala». Intanto fuori dall'auditorium Filippo, un ragazzo 17enne di Firenze, disegnava accovacciato su un grande cartellone in piazza Napoleone. Era lì per presentare un'anteprima della rivista, per metà fumetti e per metà fotografie, che sta preparando con altri cinque amici e che porterà anche a Lucca Comics & Games. Il Comics Day gli ha dato questa opportunità e lui l'ha colta al volo.
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