Il Tirreno

Lucca

In corteo anche coi trattori

Nicola Nucci
Un lenzuolo di protesta contro il compostaggio ai Poderacci
◗
Un lenzuolo di protesta contro il compostaggio ai Poderacci

Domani alle 10 la manifestazione del comitato

2 MINUTI DI LETTURA





 CAPANNORI. Non cambia idea il comitato "Salviamo il Centro". Si farà comunque la manifestazione di protesta in programma domani contro l'ubicazione alla Lista dell'impianto di compostaggio.  I promotori dell'iniziativa, dopo una riunione mercoledì sera, hanno deciso di andare avanti.  Non convince sino in fondo il passo indietro del sindaco Giorgio Del Ghingaro che si è detto disposto anche a valutare siti alternativi (ad esempio Tassignano Sud), oltre a quello individuato nel triangolo fra via Rossi, Chelini e Pieraccini, al termine però di un percorso partecipato e condiviso coi cittadini. Il comitato guiderà un corteo che partirà alle 10 dal piazzale della chiesa per raggiungere la sede del Comune in piazza Moro. Al suo fianco gli agricoltori con i trattori («per protestare contro un sito troppo vicino al capoluogo e tutelare una zona verde ed agricola» sottolinea la Cia) e nelle ultime ore si sono aggiunte Confagricoltori e Federcaccia. Intanto il Comitato ha diffuso un comunicato per puntualizzare che «la localizzazione alla Lista non cambia la questione e di conseguenza la nostra lotta dovrà continuare. Il sindaco ha inviduato il sito idoneo all'impianto nella località detta "Lista", a ridosso di via Rossi e via di Ganao. Ribadiamo che intendiamo per Poderacci tutta la località che va dalla piscina a via Rossi, zona della Lista compresa. Non si tratta di sottigliezze nominali, ma del fermo proposito di difendere un'importante area da sempre agricola, coltivata e abitata, di Capannori centro. Il Comitato fa appello a tutta la cittadinanza a partecipare numerosa alla manifestazione. Tutti uniti nell'ottica del bene comune e per dare un forte segnale di testimonianza in difesa del territorio, risorsa fondamentale e non inesauribile».  Il sindaco ha detto che la manifestazione è legittima ed è disponibile a ricevere una delegazione del Comitato. «Abbiamo chiesto di essere ricevuti per avere un confronto che non c'è mai stato, ma non è detto che ci riceva - dice uno dei rappresentanti, Amerigo Colombini -. Il punto non è l'impianto, che è necessario, ma la sua localizzazione». La sensazione è che sulla localizzazione sia difficile trovare un'intesa. Ora la palla (scottante) passa ai partiti della coalizione di maggioranza richiamati all'ordine e "bacchettati" dal primo cittadino che li ha invitati ad individuare in tempi rapidi un percorso condiviso per valutare altri siti e arrivare ad una soluzione.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa