La manifestazione
Sarà processato il 20 settembre
per circonvenzione dincapace
per circonvenzione dincapace
Imbianchino spilla 9000 euro a una cliente
◗
I corridoi del Galli Tassi 1 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Avrebbe approfittato del momento di fragilità psicologica di una cliente per spillarle 9000 euro senza restituirle il denaro. Un imbianchino extracomunitario, con regolare permesso di soggiorno, è stato rinviato a giudizio dal gup Marcella Spada Ricci per circonvenzione d'incapace e il processo si terrà il 20 settembre davanti al giudice Riccardo Nerucci. Nei guai Abdeljuali Moufid, 29 anni. La presunta vittima è una cinquantenne residente nella Piana. Una donna che vive da sola e che è affetta da problemi di natura psicologica come testimoniano certificati medici esibiti durante l'udienza preliminare. Due anni fa la donna è alle prese con la ristrutturazione della casa. Deve imbiancare le pareti e un'amica le fornisce il numero di telefono di un artigiano di fiducia. Un imbianchino originario del Marocco. L'uomo viene contattato, accetta il compenso e si mette a lavoro. Tra i due s'instaura un rapporto d'amicizia. L'artigiano inizia a raccontare una storia che commuove la donna. Lui ha bisogno di soldi per una causa in Marocco: 9mila euro. Senza quel denaro teme gravi ripercussioni. La padrona di casa, facilmente suggestionabile, gli consegna la somma. Che lui promette, ma non mantiene, di restituire. La donna alla fine denuncia l'episodio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
