Sicurezza
Sale gioco di fatto bandite dall'area del centro storico
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LUCCA. Dopo i kebab, anche le sale gioco vengono bandite dal quadrato romano. E comunque, dove verranno aperte, dovranno trovarsi a non meno di 400 metri da scuole e luoghi di culto. È nero su bianco nel regolamento sulle sale giochi approvato dal consiglio comunale. Il filo conduttore è quello della sicurezza. «Mancava un'indicazione chiara che agevolasse chi fa i controlli sulle sale gioco - dice l'assessore al commercio Filippo Candelise, artefice del regolamento -. La minoranza aveva anche presentato un emendamento per chiedere che le sale giochi fossero escluse dal centro storico. Il nuovo regolamento lo accoglie». Rimane ferma una parte di previsioni: quella contenuta nel regolamento urbanistico, ovvero i requisiti essenziali perché l'attività della sala gioco possa essere avviata. Sono due: la superficie minima (120 metri quadrati) e la disponibilità di un parcheggio. L'altra parte della normativa, quella sugli apparecchi da gioco che erogano direttamente la vincita (vedi le slot), viene ripresa, aggiunge Candelise, «dal regolamento valido a livello nazionale». B.A.
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