Il Tirreno

Lucca

Ladri di notte nel bar Fellini fanno fuggire anche il pappagallo

Il bar Fellini in vicolo S. Carlo
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Il bar Fellini in vicolo S. Carlo

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LUCCA. Hanno forzato la porta - per loro fortuna il vetro si è incrinato, ma ha retto e non è caduto addosso ai ladri - e hanno portato via il registratore di cassa e diverse bottiglie di alcolici. Ma soprattutto hanno rubato - o comunque fatto fuggire - Chico, il pappagallo-mascotte del bar Fellini, in piazzetta S. Carlo. Massimo Tamburrini, il proprietario del bar, promette una ricompensa a chi gli riporterà l'amico pennuto sparito nel furto avvenuto ieri notte.  Chico è un pappagallo cenerino di 4 anni, grigio con la coda rossa e «parla, parla tantissimo», assicura Tamburrini. «C'ero molto affezionato - racconta -, praticamente l'ho cresciuto io. Probabilmente i ladri l'hanno fatto scappare perché avrà fatto un baccano assordante: sa riconoscere le persone e alla vista degli estranei avrà cominciato a gracchiare; e quando gracchia si sente anche a distanze considerevoli. Ho trovato la gabbia spostata dal trespolo: sicuramente avranno dato dei colpi alle pareti per far scappare Chico». «Penso proprio - dice Lucrezia, la moglie di Massimo - che non l'abbiano preso: se infili una mano nella gabbia di un pappagalo arrabbiato ti può anche staccare un dito. Non penso siano tanto scemi».  È probabile, quindi, che il pappagallo si aggiri spaesato attorno ai palazzi della piazzetta: «non hanno un grande senso dell'orientamento», spiega Lucrezia. Per chiunque fornisca informazioni utili al ritrovamento, o per chi dovesse portare direttamente Chico ai legittimi proprietari, è promessa una ricompensa.  «Alla fine - dice Massimo - mi dispiace più per Chico che per il resto». Nel "resto" bisogna mettere i danni alla porta d'ingresso e alla vetrina dell'espositore dei dolci, il furto di più di 2.000 euro fra quelli presenti nel registratore (solo quello vale più di 500 euro) e quelli contenuti nel marsupio e la sottrazione di bottiglie di champagne, spumante, vino, whisky, etc. per un valore di circa 700 euro. Senza contare «il valore "effettivo" di Chico, circa 2.000 euro. Quello "affettivo"? Incalcolabile», dice Massimo.  Altro colpo al bar Turandot in piazza S. Michele. Sempre agendo di notte, i ladri per l'ennesima volta hanno forzato la porta e sono entrati per rubare. Sui furti indaga la polizia.

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