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Lucca

Il Casinò un anno dopo sessanta accessi al giorno banco di prova in estate

Il Casinò un anno dopo sessanta accessi al giorno banco di prova in estate

Una nuova macchinetta farà vincere fino a 500mila euro «Ci puntiamo, attirerà molti clienti», dice il gestore

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 LUCCA. Bagni di Lucca s'interroga un anno dopo la riapertura del Casinò. Ha portato vantaggi la ripresa del gioco nello storico complesso municipale, sia pure in forme moderne e basato sostanzialmente sui computer? I giudizi sono discordi: chi parla di incentivo alla ripresa, chi è rimasto deluso. Dati alla mano, vediamo in questa inchiesta cosa ha relamente cambiato l'arrivo della sala giochi.  Una media di 1.800 accessi al mese, circa 60 al giorno. È il primo bilancio del Casinò, a 9 mesi dalla riapertura. C'è chi parla di flop, ma non Francesco Gatti, responsabile della Bakoo, l'azienda di Parma, specializzata nel gioco pubblico, che si è aggiudicata il contratto quinquennale di gestione.  «È troppo presto per stabilire se questa sala funziona o no. I dati sugli accessi sono quelli che ci aspettavamo, considerando che si riferiscono per la maggior parte all'inverno e solo a due mesi di estate. Bagni di Lucca non è Milano: sapevamo che sarebbe stato impensabile avere 100mila persone il 10 ottobre. Come sapevamo che l'apertura in un luogo di maggiore passaggio avrebbe sicuramente portato più affluenza. Ma noi crediamo nelle potenzialità di questa storica struttura, che oggi è una grande sala giochi, la più grande del genere in Italia, e ha le carte in regola per diventare sala casinò».  Per sapere se l'attività potrà dirsi consolidata, per Gatti ci vorranno almeno due-tre anni. «Il tempo, cioè - prosegue -, di avere disposizioni normative più precise, e credo che lo saranno entro sei mesi, e di introdurre nuovi giochi nella sala, come faremo quest'estate».  Se arriverà l'ok dai Monopoli di Stato, in paese arriverà una macchinetta che consentirà vincite fino a 500mila euro.  «Penso - continua - che già questa novità porterà molto interesse. L'attuale limitazione dell'offerta di gioco potrà essere sanata solo con una normativa nazionale più chiara».  Sul problema dell'aria condizionata, Gatti minimizza. Un altro è più impellente: la difficoltà ad allestire una sala fumatori. «In merito all'impianto di condizionamento - precisa - ci sono vincoli storici e artistici che il Comune, proprietario dell'immobile, deve rispettare e serve l'autorizzazione della Soprintendenza. È più urgente un altro intervento: lo spazio fumatori». (1 - continua)    TANTI GIOCHI DIVERSI Prima sala Kursaal in Italia  BAGNI DI LUCCA. Con la riapertura dello scorso anno, il Casinò ha riconquistato il suo primato. Se a metà Ottocento precedette tutti gli altri in Europa, da agosto 2010 è diventato la prima sala Kursaal in Italia. Niente croupier o fiches, ma macchine elettroniche e schermi digitali per giocare. Insomma, un mini casinò tutto automatizzato che ha permesso di svicolare dai problemi sull'apertura di casinò veri e propri, oggi vietata. Gestisce la sala Kursaal la Bakoo srl di Parma che fornisce oltre 5mila slot machine l'anno in Italia.  Nello storica struttura di Bagni di Lucca sono disponibili i classici giochi da casinò in versione elettronica: roulette, con otto postazioni indipendenti, black-jack, slot e poker.

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di Redazione web