Il Tirreno

Lucca

I varchi ottengono il collaudo

I.B.
Telecamere nel centro storico
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Telecamere nel centro storico

Telecamere attive a metà giugno a titolo sperimentale

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 LUCCA. Il collaudo è stato superato. Ora per attivare i varchi telematici al Comune serve solo il via libera del ministero. A metà giugno - annuncia l'assessore al centro storico, Marco Chiari - le telecamere entreranno in funzione in via sperimentale e i giorni che mancano all'avvio verranno utilizzati per mettere a punto il servizio. Domani a mezzogiorno è previsto un incontro con le associazioni di categoria, preoccupate per l'attivazione dei varchi. Ma Chiari non sembra intenzionato a far funzionare le telecamere solo fino alle 18, per agevolare il transito di auto nella Ztl dopo il tramonto, come vorrebbero negozi e pubblici esercizi. E come vorrebbero alcuni consiglieri di maggioranza. «Quello che non è stato ancora capito - evidenzia Chiari - è che con l'attivazione dei varchi non viene ampliata la zona a traffico limitato. I confini delle aree vietate, in tutto o in parte alle auto, è lo stesso. Per cui non capisco la richiesta di far transitare, dopo una certa ora, i veicoli che già oggi non possono accedere alla Ztl. Non è vero, infatti, che l'attivazione dei varchi influirà negativamente sugli affari: le auto che non potevano arrivare il centro prima non potranno accedere neppure quando saranno in funzione le telecamere. Nella sostanza non cambierà nulla: prima c'erano i vigili (pochi, ndr) a controllare gli accessi, fra meno di un mese ci saranno i video. Solo che se prima molti trasgressori sfuggivano, con i varchi telematici verranno identificati e multati tutti». La situazione, dunque, secondo Chari, dal punto di vista della qualità della vita e del rispetto delle regole con le telecamere migliorerà «a meno che qualcuno non voglia sostenere che è meglio una situazione di illegalità».  La riunione di domani, comunque, dovrebbe consentire a categorie e amministrazione di trovare un accordo (e anche di concordare qualche ritocco) sull'attivazione dei varchi e sulle informazioni da dare. I cartelli da piazzare agli ingressi della città e in prossimità delle telecamere sono già arrivati e gli stessi negozi e pubblici esercizi potrebbero diventare punti informazione su come funzionano i controlli sull'accesso al centro storico. Che non sarà vietato alle moto e neppure alle auto e ai mezzi di servizio: il Comune, infatti, ha già inviato una lettera alle varie società (da Geal, a Sistema ambiente, ma anche ad Enel e altre compagnie) affinché comunichino a Metro - la società che rilascia i permessi per la Ztl - le targhe dei veicoli con cui di solito accedono al centro, in modo che possano essere inserite nell'elenco dei mezzi autorizzati. Nel frattempo Metro ha già inserito nel data base in dotazione ai vigili le targhe dei veicoli di residenti e domiciliati autorizzati al transito nella Ztl. Questo eviterà di multare i veicoli con il permesso a circolare in città: «Una volta che, poi, le telecamere saranno entrate in funzione - conclude Chiari - scatteranno le verifiche sui permessi rilasciati, per vedere chi ne ha davvero diritto. E, chi non ne ha diritto, lo dovrà riconsegnare».

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