Sicurezza
IL COMITATO DI SALANETTI
Diciamo no a insediamenti dannosi per la salute
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La zona di Salanetti (Vip) 1 MINUTI DI LETTURA
CAPANNORI. Un impianto alternativo di compostaggio a Salanetti? Non se ne parla neppure, dicono i componenti del locale comitato. Hanno letto sul nostro giornale la notizia che Valfreddana Recuperi è interessata a una realizzazione del genere e sono saltati sulla sedia. «Il comitato di Salanetti è sempre stato contrario a qualsiasi insediamento dannoso in questa zona invasa da lavorazioni degradanti di tutti i tipi, piattaforme, piazzole. «Ne abbiamo pagato sempre le conseguenze: odori, incendi, alluvioni, tutti lo vogliono ma a casa altrui. «Pertanto - dice il comitato - essendo la zona abitata sia da cittadini di Capannori che da cittadini di Porcari vogliamo essere tutelati dalle autorità comunali con gli stessi diritti di tutti i cittadini. «Vogliamo essere salvaguardati nella salute e negli interessi: partiamo subito con un'ulteriore ricerca di firme su Porcari, avvertiamo la cittadinanza di Rughi, Fratina, via Ciarpi che passeremo a breve in maniera da aggiungere alle mille già esistenti da presentare in Comune. «Siamo certi che certe industrie che trasformano carta igenica e scottex non apprezzeranno di sicuro simili iniziative: immaginiamoci quando scenderà un cliente europeo per visitare lo stabilimento e sentirà l'eccezionale odore. Riteniamo ancora queste scelte impopolari che avranno il suo seguito e diciamo di portare fuori da Capannori queste lavorazioni, da collocare in zone non abitate».
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