Trasporti
La lettera inviata dal primo cittadino ai segretari delle forze di centrosinistra
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A.B.
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Lassemblea popolare sull impianto di compostaggio (Vip) Dopo i malumori nella coalizione inizia un percorso diverso
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CAPANNORI. "Cari segretari". Inizia così la lettera inviata dal sindaco di Capannori ai segretari dei partiti della coalizione di centrosinistra per invitarli a fare proposte sulla localizzazione dell'impianto di compostaggio. Un tono assai cortese che però non nasconde la tensione che pervade la maggioranza. «Per quanto riguarda la realizzazione dell'impianto di compostaggio, punto prioritario del nostro programma elettorale, abbiamo da tempo avviato un percorso perché il nostro territorio possa ospitarlo, chiudendo così il ciclo virtuoso dei rifiuti - scrive il sindaco -. Sulla base dello studio di Ambiente Italia che indicava cinque possibili siti per accogliere quest'opera, l'amministrazione comunale ha scelto l'area denominata "alla Lista", perché ritenuta, in base alle risultanze tecniche, la più idonea. Sono in fase di definizione altri approfondimenti tecnici più specifici e una progettazione preliminare della tipologia di impianto sulla base delle caratteristiche dell'area indicata. A seguito delle problematiche emerse nelle riunioni di maggioranza degli ultimi mesi, ritengo però opportuno avviare un percorso diverso da quello intrapreso. Nonostante il lavoro svolto dai tavoli tecnici-istituzionali e gli studi finora realizzati dagli uffici comunali, prendo atto della richiesta che sta muovendo la maggioranza di annullare il percorso per la realizzazione dell'impianto di compostaggio perché il sito individuato non è dai partiti ritenuto il più idoneo. Poiché vi siete sempre espressi a favore della realizzazione del suddetto impianto sul suolo comunale, vi invito ad attivare un percorso condiviso e partecipato con i cittadini per individuare un nuovo sito ritenuto idoneo da questa maggioranza a ospitare l'impianto di compostaggio, da indicare poi alla giunta perché possa valutare se compiere gli atti formali necessari a procedere nuovamente». Del Ghingaro conclude con una stoccata sulla mancata risposta ad una sua precedente missiva sull'ordine del giorno da discutere nella riunione di maggioranza convocata per il 24 maggio e ora annullata (ordine del giorno riguardante temi come l'edificio ex Asl di Carraia). «Certo invece del vostro impegno sul tema dell'impianto di compostaggio, attendo, spero non inutilmente come spesso accade, una sollecita risposta e delle indicazioni chiare su come procedere per il futuro e sulle quali farò le mie valutazioni». Dire che i rapporti tra il primo cittadino e i segretari dei partiti della coalizione si siano raffreddati non è dire abbastanza. In particolare le critiche sono state rivolte alla sinistra, che in giunta conta un assessore (Alessio Ciacci). Ma i mal di pancia riguardano anche il Pd, che di assessori ne ha quattro.
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