Il Tirreno

Lucca

Richiesta a Marchetti di intervenire come per Zinepri

Alce, la Provincia contro i comitati Legambiente: iter non rispettato

Manifestazione pubblica sul caso Alce (archivio)
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Manifestazione pubblica sul caso Alce (archivio)

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 BAGNI DI LUCCA. «Mi soprende la nuova polemica dei Comitati Ambiente che seguono la vicenda dell'Alce sull'accordo raggiunto a Palazzo Ducale sulla cassa integrazione dei lavoratori», dice l'assessore provinciale allo sviluppo economico, Francesco Bambini.  «Mi sembra - prosegue - si stia perdendo il senso delle cose: l'accordo sulla cassa integrazione evidenzia una situazione sempre più pesante e drammatica per i lavoratori. Si è arrivati a questa soluzione, perché era già stata esaurita la cassa integrazione ordinaria, utilizzata per un anno e terminata il 7 maggio. Sottolineo che l'accordo e, quindi, la richiesta di cassa integrazione straordinaria, non hanno niente a che fare con l'autorizzazione per la centrale a legno, che segue un suo iter ancora in corso».  Ancora il caso Alce in primo piano. C'è la secca replica di Bambini ai comitati e c'è la segnalazione di Legambiente.  «Non comprendiamo come la Provincia, titolare del coordinamento ambientale e della legge che lo regola - dice Legambiente - non sia ancora intervenuta nonostante che noi abbiamo segnalato gravi violazioni formali e sostanziali nel progetto dell'Alce così come presentato il 21 settembre 2009. Soprattutto segnaliamo che il limite dei 180 giorni, stabilito per legge per l'approvazione del progetto, sia stato ampiamente superato. Stupisce inoltre che la Provincia abbia chiesto al proponente di determinare modi e termini del controllo e che l'ufficio, dopo aver fatto osservazioni sul progetto, le abbia lasciate cadere senza avere ottenuto la risposta nei tempi dovuti e conseguentemente istruendo la pratica sulla base di quello che la Provincia ha definito una ipotesi».  Non ultimi i comitati Ambiente e Salute, i quali prendono atto «con soddisfazione della posizione sugli impianti a biomasse del consigliere provinciale Maurizio Marchetti, che ha presentato una mozione contro l'impianto a biomasse» che si vuole costruire a Zinepri (Gallicano).  I comitati chiedono a Marchetti di presentare una mozione anche per chiedere la procedura di inchiesta pubblica anche per l'impianto a biomasse che Alce ha progettato a Fornoli. In questo caso, aggiungono i comitati, «la procedura è ancora più necessaria se si considera che tale impianto sarebbe dieci volte più frande di quello di Zinepri e dieci volte più impattante per la salute e l'ambiente».  Quanto al rapporto fra l'azienda Alce, il territorio e i suoi abitanti, i Comitati si erano non più tardi di pochi giorni fa rammaricati «per l'ennesima offesa arrecata ai lavoratori e alla popolazione: si vorrebbe barattare il prolungamento della cassa integrazione con la concessione dell'autorizzazione a incenerire a Fornoli 150mila tonnellate l'anno di biomasse solide».

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