Toscana
Appelli di Fava e Dinelli
È urgente avere il gruppo unico Pdl
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LUCCA. Far presto per arrivare a formare il gruppo unico in consiglio comunale. Lo dice il gruppo consiliare del Pdl: «Considerata la necessità di riunire tutti i consiglieri che si riconoscono del centrodestra in un unico gruppo, condivisa anche dal coordinamento provinciale, chiediamo al sindaco di adoperarsi entro questa settimana affinché tale progetto possa avere un esito positivo nell'interesse dell'amministrazione. Indipendentemente da chi non dovesse accettare questo percorso assumendosene tutte le responsabilità». Intanto Maurizio Dinelli (Pdl) interviene sulla discussione sul piano per il rifacimento dei punti luce pubblici che il Comune ha deciso di appaltare ad una nuova società costituita appositamente da Gesam spa. «Esprimo la mia soddisfazione per il voto favorevole, anche di gruppi dell'opposizione, sull'ordine del giorno da me predisposto che impegna il sindaco a evitare il cumulo di compensi ad amministratori che, a causa della costituzione della nuova società, venissero ad avere doppi incarichi. Nel nostro programma del 2007 c'era l'impegno di ridimensionare l'universo di società facenti capo a Lucca Holding o comunque di ridurre i costi dei consigli di amministrazione. Su questo punto c'è in realtà ancora molto da fare, ma mi è sembrato necessario non peggiorare la situazione, ed ho apprezzato che il sindaco abbia subito appoggiato la mia proposta, come tutti i gruppi della maggioranza. È importante che i cittadini sappiano che anche se si è ritenuto necessario costituire una nuova società, almeno le poltrone non aumentano. La pratica Sinergo spa è una delibera complessa, sulla quale il consiglio è stato costretto a pronunciarsi in fretta: lo dimostra il fatto che la delibera è stata ampiamente modificata dopo alcuni incontri informali e sottoposta nell'ultima stesura solo al mattino ai consiglieri. Anche per questo avevo chiesto ad aprile ai responsabili regionali del Pdl di accelerare i tempi per la ristrutturazione del partito. È difficile governare stando nel partito più forte numericamente e non avere una sede politica dove discutere le scelte che riguardano la città. Diventa sempre più necessario che gli onorevoli Massimo Parisi e Riccardo Migliori, responsabili regionali del partito, chiudano in fretta la partita».
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