La protesta
Dalla borsetta della regina Rania ai gioielli dei monaci buddisti
Rossella Lucchesi
Appena entrati si capisce che non si tratta della solita esposizione, ma di una mostra d'èlite. Lo stile e il gusto che caratterizzano Lucca Elegance si respirano subito.
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LUCCA. Appena entrati si capisce che non si tratta della solita esposizione, ma di una mostra d'èlite. Lo stile e il gusto che caratterizzano Lucca Elegance si respirano subito.
Poi basta salire la scalinata che porta al piano superiore del Real Collegio per immergersi nel mondo della classe e dell'eleganza, simbolo della. Lucca Elegance, la mostra mercato di arte, antiquariato e alte decorazioni inaugurata ieri e aperta fino a domani, si caratterizza per l'originalità degli arredi e degli oggetti esposti. Dai mobili antichi a sontuosi tendaggi e pregiate tappezzerie, passando da quadri esclusivi con un'incursione tra oggetti d'artigianato, monili e pelletterie di gran pregio.
C'è pure una borsetta in pelle realizzata in serie limitata: un esemplare è stato acquistato dalla regina Rania di Giordania. E si notano i caratteristici gioielli Shinè creati dai monaci buddisti del monastero di Pomaia, il cui ricavato verrà devoluto in favore dei loro progetti in Tibet. Oltre 30 espositori per una vetrina di eccellenza all'interno di una sede prestigiosa che in tempo di guerra ospitò i profughi istriani, prima di diventare scuola superiore. Il cuore della manifestazione è dedicato all'arte.
Le sale si impreziosiscono di prodotti di antiquariato di gran classe e artigianato artistico, con un occhio di riguardo al modernariato e vintage, cui si aggiunge una selezione di pregiati gioielli, segno evidente di un grande impegno artistico. Il salone principale ospita la Galleria dell'Ottocento, una vetrina di arte italiana tra il XIX e XX secolo, con uno sguardo attento alle magnifiche atmosfere dei Macchiaioli e agli incantevoli paesaggi toscani narrati da artisti di fama. Un posto di rilievo spetta alla moda con la mostra "Thayaht e Madame Vionnet" con modelli esclusivi della Maison francese realizzati dall'artista toscano Ernesto Michahelles, in arte Thayahy inventore, tra l'altro, dell'abito da lavoro universalmente noto come tuta.
Nello spazio riservato alla decorazione d'interni il dottor Vranjes proporrà le sue fragranze d'ambiente fornendo spiegazioni circa la loro integrazione negli spazi domestici. Contemporaneamente, al piano terra, si svolgerà la mostra di pittura dell'artista Pierluigi Romani organizzata dalla Provincia. «Ci auguriamo di superare il successo dello scorso anno quando abbiamo registrato oltre 4mila presenze» dice Aurelio Russo, presidente del Real Collegio, orgoglioso del ruolo di polo espositivo d'eccellenza che in questi anni ha assunto il complesso monumentale che ospita la fiera.
«Con questo evento - riprende - puntiamo a un turismo d'èlite che oltrepassi i confini lucchesi e le previsioni ci fanno ben sperare, vista la qualità dei prodotti e il design degli oggetti in mostra. E questo palazzo è la sede ideale per questo tipo di eventi: vanta uno stato giuridico antico, non possiede titoli di proprietà e dipende da un consiglio di indirizzo. Le manifestazioni non hanno un costo per gli enti pubblici, quindi posso dire che è un regalo alla città.
Qui, grazie ad una convenzione annuale tra Provincia e Camera di Commercio gli enti preposti possono organizzare le loro manifestazioni che nel corso del 2009 hanno prodotto un flusso di oltre centomila visitatori». Al taglio del nastro erano presenti il presidente della Provincia Stefano Baccelli, l'assessore al turismo del Comune Moreno Bruni e il presidente della Camera di Commercio Claudio Guerrieri, concordi nel valorizzare al meglio uno dei più caratteristici palazzi della città. Che ospita la mostra, a ingresso gratuito e orario continuato: oggi dalle 10 alle 23 e domano dalle 10 alle 19,30.
Poi basta salire la scalinata che porta al piano superiore del Real Collegio per immergersi nel mondo della classe e dell'eleganza, simbolo della. Lucca Elegance, la mostra mercato di arte, antiquariato e alte decorazioni inaugurata ieri e aperta fino a domani, si caratterizza per l'originalità degli arredi e degli oggetti esposti. Dai mobili antichi a sontuosi tendaggi e pregiate tappezzerie, passando da quadri esclusivi con un'incursione tra oggetti d'artigianato, monili e pelletterie di gran pregio.
C'è pure una borsetta in pelle realizzata in serie limitata: un esemplare è stato acquistato dalla regina Rania di Giordania. E si notano i caratteristici gioielli Shinè creati dai monaci buddisti del monastero di Pomaia, il cui ricavato verrà devoluto in favore dei loro progetti in Tibet. Oltre 30 espositori per una vetrina di eccellenza all'interno di una sede prestigiosa che in tempo di guerra ospitò i profughi istriani, prima di diventare scuola superiore. Il cuore della manifestazione è dedicato all'arte.
Le sale si impreziosiscono di prodotti di antiquariato di gran classe e artigianato artistico, con un occhio di riguardo al modernariato e vintage, cui si aggiunge una selezione di pregiati gioielli, segno evidente di un grande impegno artistico. Il salone principale ospita la Galleria dell'Ottocento, una vetrina di arte italiana tra il XIX e XX secolo, con uno sguardo attento alle magnifiche atmosfere dei Macchiaioli e agli incantevoli paesaggi toscani narrati da artisti di fama. Un posto di rilievo spetta alla moda con la mostra "Thayaht e Madame Vionnet" con modelli esclusivi della Maison francese realizzati dall'artista toscano Ernesto Michahelles, in arte Thayahy inventore, tra l'altro, dell'abito da lavoro universalmente noto come tuta.
Nello spazio riservato alla decorazione d'interni il dottor Vranjes proporrà le sue fragranze d'ambiente fornendo spiegazioni circa la loro integrazione negli spazi domestici. Contemporaneamente, al piano terra, si svolgerà la mostra di pittura dell'artista Pierluigi Romani organizzata dalla Provincia. «Ci auguriamo di superare il successo dello scorso anno quando abbiamo registrato oltre 4mila presenze» dice Aurelio Russo, presidente del Real Collegio, orgoglioso del ruolo di polo espositivo d'eccellenza che in questi anni ha assunto il complesso monumentale che ospita la fiera.
«Con questo evento - riprende - puntiamo a un turismo d'èlite che oltrepassi i confini lucchesi e le previsioni ci fanno ben sperare, vista la qualità dei prodotti e il design degli oggetti in mostra. E questo palazzo è la sede ideale per questo tipo di eventi: vanta uno stato giuridico antico, non possiede titoli di proprietà e dipende da un consiglio di indirizzo. Le manifestazioni non hanno un costo per gli enti pubblici, quindi posso dire che è un regalo alla città.
Qui, grazie ad una convenzione annuale tra Provincia e Camera di Commercio gli enti preposti possono organizzare le loro manifestazioni che nel corso del 2009 hanno prodotto un flusso di oltre centomila visitatori». Al taglio del nastro erano presenti il presidente della Provincia Stefano Baccelli, l'assessore al turismo del Comune Moreno Bruni e il presidente della Camera di Commercio Claudio Guerrieri, concordi nel valorizzare al meglio uno dei più caratteristici palazzi della città. Che ospita la mostra, a ingresso gratuito e orario continuato: oggi dalle 10 alle 23 e domano dalle 10 alle 19,30.
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