Attenzione
«Sulla variante deve
dare risposte politiche»
dare risposte politiche»
Urbanistica, confronto con Favilla
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LUCCA. Martedì il sindaco parteciperà alla commissione urbanistica sulla nuova variante al regolamento urbanistico. A reclamarne la presenza sono stati gli stessi membri di commissione perché - osserva Antonio Sichi, capogruppo di Rc - «c'è bisogno di avere risposte politiche sugli indirizzi contenuti nella variante prima di affrontare la discussione tecnica». In particolare - prosegue Sichi - «bisogna avere spiegazioni sulla scelta di dismettere una serie di scuole e di trasformarle in appartamenti. Considerato che alcuni di questi immobili oggi sono sedi di circoscrizioni, il sindaco ci dovrà anche precisare quale sia l'indirizzo dell'amministrazione riguardo al decentramento e quindi alla creazione di centri civici, ma anche alla sistemazione delle associazioni che avevano trovato una sede proprio nelle ex scuole». Oltretutto - insiste il capogruppo di Rc - è «necessario capire se vendendo una parte di scuole (come indicato nel bilancio di previsione) e trasformandone altre in appartamenti, il Comune voglia di acquistare nuovi immobili». Chiarimenti, poi, vengono reclamati anche sui piani attuativi confermati, visto che in alcuni casi - come per quello di viale Einaudi a S. Anna - «è presa in considerazione la possibilità di trasformare il volume residenziale, i circa 200 appartamenti previsti, in edilizia convenzionata. Cambia la tipologia di case - sottolinea Sichi - ma a nostro avviso il carico di cemento sul quartiere resta comunque alto». Tutte queste risposte, dunque, vengono attese dal sindaco. E una volta avuti i chiarimenti politici, la commissione si impegna anche a riunirsi due volte a settimana per far arrivare la variante in consiglio prima possibile, visto che non sfugge a nessuno il blocco attuale dell'edilizia.
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