Il dolore
Alzare le chiusure laterali delle verande
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Un gazebo «Questo accorgimento consentirebbe ai locali di evitare strutture a gezebo»
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LUCCA. Alzare fino a 2,20 metri le tamponature laterali delle verande. Con questo accorgimento - secondo le categorie economiche - si eviterebbe il ricorso sempre più frequenti a strutture simili a gazebo, senza impedire ai pubblici esercizi di avere una superficie maggiore per lavorare. Ecco perché - conferma Confesercenti - nell'incontro sul nuovo regolamento per l'arredo urbano è stata richiesta questa modifica al vecchio testo. «Finora - spiega il direttore di Confesercenti, Emanuele Pasquini - le tamponature laterali delle strutture esterne non potevano superare il metro e cinquanta. La conseguenza è che gli imprenditori dovevano installare strutture simili a gazebo per poter avere anche spazi esterni. Questa modifica è già contenuta nella bozza di regolamento e credo che il Comune non dovrebbe avere difficoltà ad accoglierla, anche perché ci consentirebbe di andare verso strutture di qualità superiore a quelle attuali». In ogni caso - aggiunge Pasquini - è stato chiesto alla giunta di fissare «con una norma transitoria un periodo, di almeno sei mesi, entro il quale le varie attività dovranno adeguarsi al nuovo regolamento». Che, per Consesercenti dovrebbe contenere anche altre agevolazioni per i commercianti: ad esempio l'autorizzazione a non smantellare tavoli e sedie all'esterno del locale dovrebbe valere fino a 5 giorni, invece che solo fino a 3 giorni. Inoltre dovrebbe «essere eliminata la valutazione di impatto acustico dai requisiti necessari a un locale per ottenere il permesso a mettere tavoli e sedie». Infine - conclude Confesercenti - anche la questione delle sanzioni «dovrebbe essere demandata a un altro regolamento. Precisato questo, è bene dire che l'impianto attuale del regolamento sull'arredo urbano funziona. Potrà essere migliorato e per questo ci auguriamo che il Comune accolga i suggerimenti avanzati dalle categorie».
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