Il Tirreno

Lucca

Un nuovo asilo nido

Luca Dini
Il teatro Alfieri
◗
Il teatro Alfieri

Sarà realizzato in località Carbonaia

2 MINUTI DI LETTURA





 CASTELNUOVO. Teatro Alfieri, Rocca Ariotesca, piazza Umberto, ma anche i complessi scolastici e interventi di messa in sicurezza del territorio. Il piano triennale dei lavori pubblici della nuova amministrazione Gaddi a Castelnuovo è stato approvato dal consiglio.  L'assessore ai lavori pubblici, Alessandro Fontana, illustra i programmi per il 2010 a partire dal teatro Alfieri per il quale è previsto un investimento da 700mila euro. «Il primo passo sarà completare la zona esterna - spiega l'assessore - purtroppo c'è stato un taglio di circa 400mila euro al finanziamento. Con questi 700mila euro sistemeremo la facciata del teatro lato fiume Serchio e realizzeremo le rampe d'accesso ed il tratto vicino al magazzino del teatro. Grazie all'intervento della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, abbiamo concluso l'acquisto del materiale d'arredo e la prossima stagione teatrale potrà svolgersi in un Alfieri a capienza completa, ovvero di circa 500 posti. Per il parcheggio e la strada d'accesso ad esso dovremo, invece, trovare le risorse necessarie così come il voyeur panoramico che completerebbe la struttura. A breve, avremo un incontro con il Gal Garfagnana per capire se ci sono bandi europei a cui poter partecipare per ottenere i finanziamenti necessari».  Entro ottobre potrebbero partire anche i lavori riguardanti la realizzazione di un nuovo asilo nido in località Carbonaia: «Siamo entrati in graduatoria regionale con il nostro progetto, ora resta da capire quanto sarà la percentuale di finanziamento che stanzierà la Regione».  Tra i progetti che dovrebbero essere finanziati dalla Regione, anche la sistemazione dell'area dell'ex pista di pattinaggio in pieno centro storico: «Stavolta dovrebbe essere la volta buona per la partenza dei lavori ad ottobre. Si tratta di un intervento da 500mila euro che sarà finanziato per il 60%. L'obiettivo è il rifacimento della pavimentazione con pietra drenante, ma anche la realizzazione di un montacarichi da via Vittorio Emanuele alla pista. Il nostro intento è recuperare lo spazio per poterlo utilizzare per le manifestazioni estive lasciando così piazza Umberto sgombra dal palco che viene solitamente installato per le feste. Attività culturali, quindi, ma anche spazio per le associazioni, alcune già presenti nella struttura, altre che potranno trovare spazio nei locali rinnovati».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Tasse, Tari, Imu e multe: da oggi parte la rottamazione degli arretrati – Come fare domanda subito

di Redazione web