Il Tirreno

Lucca

DAL GIUDICE

Operaio allontanato dal nucleo familiare

Operaio allontanato dal nucleo familiare

1 MINUTI DI LETTURA





 LUCCA. Per oltre sei mesi tornando dal lavoro, spesso in preda ai fumi dell'alcol o in confusione mentale per l'abuso di stupefacenti, sfogava il suo malessere interiore scagliandosi senza un motivo contro la moglie e i tre figli. Offese, epiteti irripetibili, ingiurie, minacce. In un clima sempre più invivibile con crescenti e continue umiliazioni. Polizia e carabinieri erano costretti a intervenire ripetutamente: sino a un massimo di quattro volte nell'arco di una settimana. Uno stalking familiare sfociato alla fine da un provvedimento di allontanamento dal nucleo familiare emesso dal giudice su richiesta dalla procura.  Così un operaio cartario di 45 anni, residente nella periferia cittadina, è stato costretto a lasciare la sua abitazione per evitare che potesse commettere violenza fisica, oltre a proseguire in quella verbale, nei confronti della consorte e dei figli, due dei quali minorenni. Le indagini sono state svolte dai carabinieri della stazione di Borgo Giannotti con l'ausilio dei militari della pg della procura. Al momento l'operaio cartario, stando agli inquirenti, è in cura in un centro di disintossicazione nel tentativo di recuperare una stabilità mentale e poter tornare in famiglia.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa