Sicurezza
FORNOLI
Nelle scuole sarà bevuta l'acqua del rubinetto
C.P.
1 MINUTI DI LETTURA
FORNOLI. Stasera alle 21 al teatro Accademico di Bagni di Lucca andrà in scena "Acquastanca", una riflessione sull'acqua in bottiglia. Chi vende l'acqua? Chi la compra e perché? È giusto pagare per bere? Sono alcune delle domande che Manuel Gozio dell'associazione di promozione sociale Mangwana e il regista teatrale Dimitri Galli Rohl hanno posto ai bambini della classe quarta della scuola elementare di Fornoli. Nel corso di un percorso didattico-teatrale i bambini hanno constatato che, smettendo di comprare acqua in bottiglia, le famiglie di tutta la scuola hanno potuto risparmiare nell'arco di un mese 27.100 euro. «Bere l'acqua del rubinetto è una buona abitudine, che dovremmo mettere in pratica anche alla mensa. Faremo in modo che questo sia possibile a partire dal prossimo anno», dice il sindaco Donati. Nella scuola elementare c'è già un progetto per il futuro: le modalità di utilizzo della acqua della "Cova", fontana, situata vicino al Casinò, da cui scaturisce acqua termale. La rassegna regionale teatro della scuola si concluderà sabato alle 15 all'Accademico con la nomina degli spettacoli che rappresenteranno la Toscana alla rassegna nazionale di Serra San Quirico (Ancona).
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
