Finanza
DAL CAMPANILE
Montecatino controllo antincendi
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LUCCA. Il campanile di Montecatino potrebbe diventare un punto di avvistamento per gli incendi estivi. È proprio questa la funzione individuata nel progetto preliminare, approvato dalla giunta comunale, con il quale verrà richiesto alla Regione il finanziamento necessario, 160mila euro in tutto, per poter restaurare l'edificio e sistemare la strada che occorre percorrere per raggiungerlo. Un restauro assolutamente necessario, visto lo stato di abbandono in cui versa la struttura. "Il campanile di Montecatino - si legge nella delibera della giunta comunale - è in posisione strategica e permette di avere una visione completa della piana, fino a scorgere anche il mare. È intenzione dell'Amministrazione adibirlo a punto di avvistamento degli incendi estivi e a punto di controllo per eventuali calamità". A spingere la giunta a questa richiesta alla Regione la presa d'atto delle "condizioni di degrado e la necessità di eseguire dei lavori di consolidamento e restauro". L'intervento dovrà essere condotto sia su elementi dell'architettura, come i merli e il portone, sia al livello strutturale, sulle pareti e sulle scale interne, ad esempio. L'antico campanile potrebbe, dunque, tornare alla sua originaria funzione, o quasi. L'edificio veniva infatti usato come torre di segnalazione e faceva parte di un "sistema integrato", si direbbe oggi, composto da torri posizionate in luoghi dominanti e collegate fra loro, con funzione prettamente difensive. Il campanile di Montecatino è l'unico monumento rimasto pressoché intatto di un intero complesso, quello omonimo che comprende anche la Chiesa di S. Maria Annunziata e le case coloniche attorno ad essa, ridotto ormai ad un insieme di ruderi. E.M.
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