Sicurezza
FEDERCONSUMATORI
In 450 chiedono il rimborso dell'Iva
Ni.Nu.
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CAPANNORI. Chi ha pagato l'Iva sui rifiuti, pari al 10% del totale, può chiederne il rimborso per gli ultimi dieci anni. Una sentenza della Corte Costituzionale del luglio 2009 ha infatti stabilito che la Tia (tariffa igiene ambientale) sullo smaltimento dei rifiuti è di fatto una tassa e non una tariffa. E poiché non si può applicare un tributo su un altro tributo, l'Iva non è dovuta. Altrimenti sarebbe stata una doppia imposizione. Adesso tutti gli utenti hanno diritto alla restituzione del 10% dei dieci anni retroattivi (si parla di 161 euro pro capite) e chiedere di bloccare di fatto l'applicazione dell'Iva sulle prossime fatture. La Federconsumatori di Lucca informa che ad oggi sono 450 le domande pervenute all'associazione: 120 a Capannori, 195 a Lucca, 142 a Borgo a Mozzano. «Sul nostro sito o sulla pagina di Facebook di Federconsumatori Lucca - dice il presidente Fabio Coppolella - è presente un modello della lettera-tipo di costituzione in mora da inoltrare alle società gestore della tassa sui rifiuti per chiedere il rimborso dei dieci anni precedenti e bloccare gli addebiti dell'Iva sulle fatture in corso di emissione». Nella fattispecie si tratta di Sistema Ambiente per gli utenti di Lucca e Borgo a Mozzano, Ascit per Capannori.
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