Il Tirreno

Lucca

Festa di Capodanno e 13 manifestazioni per il polo fiere

Una mostra negli ambienti di Sorbano
◗
Una mostra negli ambienti di Sorbano

4 MINUTI DI LETTURA





 LUCCA. Il progetto è ambizioso: partire con 14 eventi fra luglio 2010 e giugno del 2011, per arrivare a 18 fiere l'anno nel giro di un quinquennio. Con la possibilità di organizzare, già nel 2010, una grande festa per San Silvestro. Questo, in sostanza, è il contenuto del business plan discusso e approvato dal consiglio di amministrazione di Lucca Fiere e congressi, società interamente controllata da Lucca Polo e Tecnologie, spa di cui il Comune detiene oltre il 60% delle quote. Nel giro di un paio di mesi, dunque, si dovrebbe mettere in moto il polo fieristico di Sorbano che, fino ad oggi, ha prodotto solo pochi giorni di eventi l'anno, con un bilancio sempre in passivo. Tutto dipende, però, dalla capacità del Comune di trovare soldi per sostenere la struttura. Che debutta a luglio - l'11, salvo cambiamenti - con l'anteprima di un evento musicale «di portata internazionale» "Lucca face music" che alla ex Bertolli dovrebbe approdare il prossimo anno, dal 3 al 24 luglio, in contemporanea (più o meno) con il Summer festival.  La vera stagione dei congressi e dintorni, dunque, per quest'anno al polo fiere dovrebbe prendere il via ad autunno inoltrato, visto che il 5 settembre è in programma ancora una "preview", un'anteprima di "Campo base," mostra dei mezzi storici militari slittata come esposizione a settembre del prossimo anno. Il primo evento all'ex Bertolli, dunque, dovrebbe essere - secondo l'ultimo business plan - "Expo in fiera", un evento collegato al Settembre lucchese (non a caso è in cartellone dal 18 al 26 settembre). Poi in ottobre è previsto il ritorno del Miac, il salone delle macchine per le cartiere. A novembre - sempre secondo la tabella di marcia illustrata al cda di Polo fiere - gli eventi dovrebbero essere due: all'inizio del mese è annunciato "Villaggio globale", tre giorni dedicati al "wellfare", allo stato sociale e a tutti i servizi, sia pubblici che privati, necessari ad abbattere le differenze sociali. Alla manifestazione dovrebbero partecipare esponenti del Terzo settore, del volontariato, dell'università, visto che i settori sui quali insistere per abbattere i dislivelli sono proprio sociale, sanità, università e ricerca. Così, almeno, illustra il business plan. Sempre a novembre, poi, dovrebbe tornare (a fine mese) Italia Terme e Benessere, salone del termalismo e dei servizi per la cura del corpo che al complesso di Sorbano ha debuttato qualche mese fa, anche se con una presenza di pubblico assai limitata.  Nei primi 6 mesi del prossimo anno, poi, sono previsti altri 7 eventi, che durano, in media, tre giorni. A gennaio ce ne sarà uno sulle città d'arte, per le quali Lucca si pone come punto di riferimento. Febbraio è ancora senza date, in compenso marzo è il mese più affollato con tre manifestazioni: una sulla caccia, una sulla musica classica (Musicalmente) e una sull'artigianato e l'antiquariato di livello. In aprile, dal 15 al 17, si dovrebbe, poi, aprire "Lucca bike", il salone della bicicletta di cui si parla da tempo (è stato rinviato più volte) e di cui, poche settimane fa, è stata presentata un'anteprima, con Mario Cipollini come testimonial. Infine, chiudono il primo anno di manifestazioni al Polo Fiere, il salone dell'Olio e del vino lucchesi (che avrebbe dovuto tenersi quest'anno, all'inizio di maggio) e a giugno "Holidays", un salone-vetrina per i territori della Lucchesia, dalla Versilia alla Garfagnana. Poi si penserà al futuro. Sempre che venga approvato il master plan, con gli investimenti per lanciare il polo fiere. I.B.      I PROGRAMMI Golf e turismo religioso  Il golf (nel 2014), il salone del turismo religioso (solo nel 2015) e anche un grande salone dell'enogastronomia. Nel giro di qualche anno anche questi eventi dovrebbero entrare a far parte del calendario di Polo Fiere, il complesso a Sorbano del Giudice in cerca di identità e di manifestazioni.  A pieno regime, alla fine del quinquennio, la struttura creata all'ex Bertolli dovrebbe avere almeno un'ottantina di giornate occupate l'anno, ma potrebbero essere di più se nel frattempo il Comune realizzasse (tramite la recente società costituita fra Gesam, Cipiano costruzioni e Volteo Energie) non solo il parcheggio ma anche il collegamento diretto con l'autostrada.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini