Il dolore
Da Metro meno soldi al Comune
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La rotonda del Giannotti e un parcometro Quota ridotta sugli introiti in cambio dei lavori
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LUCCA. Il parcheggio alla rotonda del Giannotti. E poi quello in viale Castracani: entro fine anno Metro spa, la società comunale di gestione dei parcheggi a pagamento, dovrà attivare in pedaggi in queste due zone. In cambio degli interventi la società ha ottenuto dal Comune la riduzione della quota di introiti (lordi) da versare nelle casse di palazzo Orsetti. Secondo quanto stabilito in una delibera di giunta, nei giorni scorsi la riduzione del canone dal 30% degli incassi lordi al 15% vale sia per il 2010 che per il 2009, in virtù degli interventi effettuati - dalla segnaletica orizzontale, all'installazione dei nuovi parcometri, fino a una serie di asfaltature - effettuate dalla società per conto del Comune, soprattutto nelle nuove aree di sosta a pagamento. Che l'anno scorso hanno portato nelle casse di Metro 3 milioni di euro, un fatturato alto, ma che non è bastato a portare il bilancio della spa in pareggio. Considerate le spese della società, comprese quelle di personale (la pianta organica della spa è aumentata di 11 persone l'anno scorso, con il passaggio dei parcheggi a pagamento da Polis alla spa interamente partecipata dal Comue), il bilancio 2009 si è chiuso «con una lieve perdita», come ribadisce Giuliana Nieri, ex presidente dimissionaria ma di recente riconfermata sia come presidente che come amministratore delegato della società che da qualche settimana vanta un consiglio di 3 membri. «La scelta del Comune di ridurre il canone dovuto da Metro - specifica Giuliana Nieri - è legata proprio agli investimenti che la società ha effettuato, su indicazione della giunta, per potenziare e migliorare la sosta a pagamento. Non solo. L'anno scorso Metro ha anche effettuato altri interventi per conto dell'amministrazione comunale - ad esempio l'asfaltatura nuova in viale Giusti - e anche nel corso del 2010 è previsto che prosegua con la sistemazione di marciapiedi e di carreggiate stradali. In più, per restare in tema di sosta a pagamento, quest'anno, ad esempio, ci è stato chiesto espressamente di portare in fondo il progetto per la realizzazione dei posti auto alla rotonda del Giannotti e lungo viale Castracani. Ed è quello che abbiamo intenzione di fare». Visto che in queste zone (e non solo), il pedaggio «sarà contenuto, a 10 centesimi per la prima ora (o a volte anche a 10 centesimi per le prime due ore)», il Comune ha deciso di alleggerire per due anni il canone chiesto a Metro sugli introiti lordi dai parcheggi a pagamento. «Con pedaggi così bassi - conclude Giuliana Nieri - per la società la possibilità di recuperare gli investimenti è spalmata su più anni. Ma va bene anche così. In compenso, per i cittadini c'è la possibilità di non essere troppo gravati in maniera eccessiva dai costi per la sosta a pagamento».
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