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Buona salute e tradizione, A scuola mangio solo bio

Buona salute e tradizione, A scuola mangio solo bio

Un finanziamento da 331mila euro per avvicinare i ragazzi ai prodotti agricoli di eccellenza. Fino a fine 2012 le mense scolastiche comunali potranno proporre agli alunni alimenti biologici di alto livello, prodotti localmente e secondo elevati standard di qualità.

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LUCCA. Un finanziamento da 331mila euro per avvicinare i ragazzi ai prodotti agricoli di eccellenza. Fino a fine 2012 le mense scolastiche comunali potranno proporre agli alunni alimenti biologici di alto livello, prodotti localmente e secondo elevati standard di qualità.

Questo grazie al maxi-progetto finanziato dall'Unione Europea per un milione e 705mila euro. Progetto presentato dal Comune con la città di Sassari, la Camera dell'agricoltura Alta Corsica, il Comune di Genova e l'agenzia Laore della Sardegna. «Il progetto - afferma l'assessore alla pubblica istruzione Donatella Buonriposi - della durata di 31 mesi, ci permetterà di usare prodotti agricoli di eccellenza nelle nostre mense scolastiche, di seguire il principio della filiera corta e di promuovere il biologico, che nelle mense del territorio comunale è già una realtà. Sempre in tema di mense scolastiche, inoltre, sta per partire il nuovo centro di cottura a San Filippo, che da qui a settembre sostituirà i quattro centri di cottura di San Vito, San Concordio, Sant'Anna e Ponte a Moriano, che ad oggi forniscono quasi duecento diete diverse al giorno, in relazione alle diverse esigenze degli alunni».

E mentre si prepara la rivoluzione nei piatti dei ragazzi, a Villa Bottini, dal 19 al 22 maggio, parte l'ottava edizione di "Cibo e dintorni", la quattro giorni dedicata proprio all'educazione alimentare nelle scuole. L'iniziativa, voluta dal Comune col patrocinio del ministero della Pubblica istruzione, è stata realizzata in collaborazione con Asl 2, Sistema Ambiente, Coni, Geal e l'azienda Del Monte srl, che ha in appalto il servizio di ristorazione nelle scuole d'infanzia, primarie e secondarie di primo grado nel comune di Lucca. «Lo nostre mense - spiega Buonriposi - sono tutte al 99 per cento biologiche, un fatto unico in Toscana. È poi molto importante anche la nostra collaborazione con Geal, che ci ha permesso di ritornare all'uso di acqua di rubinetto nelle mense, con un risparmio di parecchi chili di plastica al giorno. Dobbiamo considerare, infatti, che ad oggi serviamo quotidianamente una media di 3.330-3.500 pasti, in 54 refettori diversi».

Il progetto Cibo e dintorni si rivolge ad alunni, docenti e genitori, con momenti di incontro, scambio di esperienze, animazione e convivialità. L'iniziativa prevede seminari con la partecipazione di esperti in vari settori, attività ludico sportive, presentazioni di pubblicazioni e materiali cartacei e video sui lavori svolti dagli oltre 1.400 alunni provenienti dalle 18 scuole che hanno aderito al progetto (ad esempio ricettari, erbari e la pubblicazione intitolata "Le scuole raccontano"). «Fondamentale - conclude Buonriposi - è stata la stretta collaborazione con l'azienda Del Monte srl, che ci accompagna dal 2002, anno in cui è partita l'iniziativa. L'azienda è presente in tutto il progetto, con le merende offerte ai ragazzi e il buffet finale, a base di piatti tipici della nostra cultura».

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