La manifestazione
IL COMITATO
La gente non è stata informata
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CAPANNORI. Il comitato Salviamo il Centro se la prende con il coordinatore dei Moderati per Capannori, Giacomo Bini. «Forte della bellezza di poco più di 20 preferenze riportate nelle ultime elezioni amministrative, si atteggia come interprete del comune sentire della comunità capannorese. Questo signore rivendica, contro interferenze di altre istituzioni esterne, la centralità e la esclusività della decisione dell'allocazione dell'impianto all'amministrazione comunale (e questo è ineccepibile) e dei cittadini capannoresi. La gente di Capannori ha saputo, per ultimo e per caso, della scelta Ai Poderacci. E mai è stata consultata o ascoltata. L'amministrazione comunale non ha convocato alcuna assemblea pubblica, né consultiva né informativa. Tutti i capannoresi, vecchi e nuovi, sono contrari a tale scelta. Per dar voce alla gente ci siamo visti costretti a costituirci in comitato, composto da lavoratrici e lavoratori che si sono messi al servizio della causa spontaneamente e generosamente, distogliendo tempo ed energie alla famiglia, al tempo libero, al riposo. Del Ghingaro si è rifiutato, pur invitato, di intervenire alle due assemblee pubbliche da noi organizzate. Quanto poi al passaggio del comunicato Bini "i cittadini si sentono usati, e sono sempre più delusi e si allontanano sempre più dalla politica e dalle istituzioni" senti da che pulpito viene la predica. Se c'è una forza politica capannorese, di governo o di opposizione, che finora si è rifiutata di incontrare esponenti del nostro comitato è stata proprio quella dei Moderati per Capannori».
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